Il Tirreno

Microcredito, interventi regionali per 40mila euro

PORTOFERRAIO. Isola d’Elba in testa nel progetto di microcredito della Regione Toscana. Decine di richieste evase e ora riparte il progetto di microcredito della regione Toscana che ha investito ben...

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PORTOFERRAIO. Isola d’Elba in testa nel progetto di microcredito della Regione Toscana. Decine di richieste evase e ora riparte il progetto di microcredito della regione Toscana che ha investito ben cinque milioni di euro a favore dell’inclusione sociale, attraverso la lotta all’indigenza temporanea. Le pubbliche assistenze e le associazioni di volontariato sono scese in campo per la gestione dei fondi messi a disposizione e all’isola d’Elba il lavoro è stato ben svolto, infatti sono stati distribuiti già trentatremila euro dei trentasettemilacinquecento dati dalla Regione.

Fino a questo momento le famiglie che hanno beneficiato dei micro finanziamenti sono trentacinque ed i soldi sono serviti soprattutto per il pagamento di rate di affitto arretrate, bollette, mutui e spese sanitarie.

I micro prestiti non vengono erogati al richiedente ma vengono indirizzati direttamente al pagamento, per esempio per il pagamento dell’affitto, viene fatto un bonifico o un assegno al proprietario, questo per garantire che i soldi vengano usati per risolvere l’indigenza temporanea, scopo del progetto ideato dalla Regione Toscana. Si tratta di un prestito perciò le cifre erogate dovranno essere restituite per poi essere reinvestite in progetti di utilità sociali; qualche famiglia ha già iniziato a pagare le rate di restituzione che sono a tasso zero e che vengono concordate con il centro di ascolto, qualcuno purtroppo ha mancato al proprio impegno non presentandosi agli appuntamenti con il centro d’ascolto ma la maggior parte delle persone che hanno avuto accesso al finanziamento inizierà a pagare all’inizio della stagione estiva. Le pubbliche assistenze di Marina di Campo, Marciana Marina, Cavo, Capoliveri e Rio Marina, insieme all’Arci, il Circolo Pertini e la Croce Verde continuano, in questi giorni a prendere appuntamenti per le richieste di adesione al progetto, in attesa del versamento di altri quarantamila euro che arriverà dalla Regione, non appena verrà approvato il bilancio. Un progetto snello, gestito interamente da volontari, con lo scopo di cancellare l’indigenza temporanea per iniziare a risollevarci e che produce dei veri risultati.

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