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Primarie del Pd, a SanVincenzo non si pagherà

Primarie del Pd, a SanVincenzo non si pagherà

Il direttivo del partito ha deciso di trasformare in volontario il versamento dei 2 euro per scegliere il candidato sindaco

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SAN VINCENZO. Per votare alle primarie del Pd del 9 marzo prossimo, non sarà più obbligatorio versare due euro. E’ quanto ha deciso la segreteria del Pd locale. «Tutta la segreteria – spiega il segretario Massimiliano Roventini – ha deciso di portare all’attenzione del direttivo la possibilità di trasformare l’obbligatorietà del contributo di 2 euro per partecipare alle votazioni dei candidati del 9 marzo in un contributo volontario. Ossia: chi vuole, versa i 2 euro; chi non vuole, non li versa. Il direttivo, all’unanimità, ha detto sì a questa proposta. Prima sono stati informati anche i tre candidati a sindaco Bandini, Cecchini e Cionini, e anch’essi hanno espresso parere favorevole. Ora manca solo l’approvazione dell’assemblea degli iscritti, che si terrà martedì 4 marzo. Alla base della decisione c’è una motivazione di ascolto e di apertura politica verso tutti i cittadini; in una situazione di disorientamento politico c’è la necessità di portare ancora più cittadini a votare. C’è poi – prosegue Roventini - una motivazione economica: in un momento di crisi generale, andare a chiedere 2 euro per esprimere un voto mi sembra inopportuno». Quindi, niente 2 euro: un “obolo” che non infastidisce alcuni per la quantità, ma per il principio. In questo modo, è possibile che i votanti siano più del previsto: il Pd locale farà stampare 1.500 schede. Intanto, anche Alessandro Bandini è sbarcato da qualche giorno su facebook con la pagina “Alessandro Massimo Bandini sindaco”. Ma oltre alla pagina, Bandini ha aperto un blog che spiega i punti essenziali del suo programma. Alcuni aggiustamenti interni hanno avuto luogo all’interno della segreteria del Pd locale: Jacqueline Luthi non è più parte della segreteria per incompatibilità col suo ruolo di presidente Confesercenti; al suo posto, entra in segreteria Alessandro Tagliaferri. Al momento, a quanto pare, regna tra i candidati delle primarie un assoluto equilibrio, e si prevedono scarti piccolissimi. Tanti sono i cambiamenti fra i sostenitori ufficiali o semiufficiali dei candidati. Anziani fattisi passare per renziani che adesso appoggiano Bandini, giovani renziani che appoggiano Bandini, politici oppositori del Pd che appoggiano Bandini. Sì, Bandini: perché, al momento, il transito improvviso di sostenitori sembra essere solo a suo vantaggio.(p.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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