Il Tirreno

Barriere a difesa dei sacchi

Barriere a difesa dei sacchi

Baratti: la proposta di Bedini per salvaguardare i geotessuti

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PIOMBINO. Ora che sta per partire il restauro dei sacconi danneggiati dalle mareggiate (con altri centomila euro) c’è chi torna a chiedersi se possano essere davvero valido baluardo per la difesa per questo tratto di costa così fragile all’interno di un golfo di Baratti già vittima di generale erosione. Tant’è che un gruppo di assidui frequentatori della zona si è rivolto all’Istituto di biologia ed ecologia marina proprio per chiedere informazioni in più proprio su questi sacconi in geotessuto installati a Baratti, a protezione delle fondamenta della chiesina di san Cerbone nella primavera 2012, poi fortemente danneggiati da vento e mareggiate a più riprese (con strappi e tagli provocati dal contatto con pietre e altri materiali arrivati dal mare, nonché lo spostamento vero e proprio di alcuni sacconi). Dunque? «Torno a ripetere – risponde il direttore dell’Istituto, Roberto Bedini – come spiegai anche in occasione del convegno sull'erosione costiera a Piombino nel dicembre scorso, che posizionati sulla battigia, questi sacchi a difesa della sabbia saranno sempre soggetti ad essere rotti da tutto quello che arriva sulla spiaggia con l'onda: rami, alberi, parti di barche ed oggetti di ogni tipo».

«Basta guardare cosa succede costantemente anche sotto piazza Bovio – ricorda Bedini – e quanto materiale arriva dal mare ogni giorno: i tronchi sono di notevoli dimensioni e il mare li incastrano tra gli scogli. Non è difficile capire cosa potrebbero fare contro sacconi a Baratti».

«La forza d'urto dell'onda – sottolinea Bedini – va inoltre smorzata prima che arrivi sul litorale, come fanno le praterie di posidonia oceanica e le barriere sommerse e non sul litorale. Ecco – aggiunge – credo ci si debba preoccupare seriamente di tutti questi oggetti pericolosi, alberi compresi, che a breve il mare riporterà via per metterli insieme alle altre migliaia di relitti galleggianti. Materiale dannoso pure per la navigazione delle sempre più numerose piccole imbarcazioni ».

Cecilia Cecchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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