Il Tirreno

Ieri l’anniversario della fuga dall’Elba di Bonaparte

Era l’anno 1815, quando nel tardo pomeriggio del 26 febbraio il sovrano dell’Elba Napoleone Bonaparte, seguito da 1592 soldati al seguito fra cui anche elbani e Vincenzo Foresi che accompagnerà il...

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Era l’anno 1815, quando nel tardo pomeriggio del 26 febbraio il sovrano dell’Elba Napoleone Bonaparte, seguito da 1592 soldati al seguito fra cui anche elbani e Vincenzo Foresi che accompagnerà il Sovrano fino a Parigi, approfittando della confusione della festa carnascialesca e con un gran ballo in maschera al teatro de’ Vigilanti, salpò con il brigantino “Incostant”, al comando del capitano Chautard, seguito da una piccola flotta. L’aquila imperiale lasciò così definitivamente l’Elba e, dopo tre giorni di navigazione, raggiunse la costa francese vicino Antibes.

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