Gioco
Ghiaie, impianti sportivi abbandonati al degrado
All’interno della tensostruttura pozzanghere e sedie accatastate. Il consigliere Nurra: «Quell’area è troppo pericolosa»
PORTOFERRAIO. La tensostruttura non è utilizzata da tempo. Al suo interno ci sono solo sedie accastate, pozzanghere. E un montante d’acciaio si è staccato dal tetto e ora penzola fino al pavimento. «Quest’area va recintata, di notte vi entrano i ragazzi. Ma è pericolosa», segnala il consigliere di minoranza Riccardo Nurra. Non va meglio al campo di calcetto, dove le porte sono distrutte, il tappeto verde è rovinato. E il campo da tennis non esiste più. Siamo alle Ghiaie, in una delle zone più frequentate di Portoferraio. Basta dare un’occhiata dentro la tensostruttura, di proprietà della società partecipata al 100% dal Comune , Cosimo de’ Medici, per rendersi conto del senso di abbandono. Una ferita in pieno centro, che il Comune spera di poter rimarginare modificando le modalità di gestione, attraverso un coinvolgimento diretto delle società sportive. Ma intanto gli impianti stanno cadendo a pezzi.
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