Il Tirreno

Dalla Regione soldi per la bretella

Dalla Regione soldi per la bretella

Pronti 285mila euro: garantiranno l’accesso a Rio Marina, per la soluzione definitiva serve più tempo

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RIO MARINA. La Regione si è impegnata a finanziare i lavori per la realizzazione della bretella provvisoria per accedere a Rio Marina. È questo il risultato più significativo che i sindaci di Rio Marina Renzo Galli e di Rio nell’Elba Danilo Alessi, accompagnato dalla vice sindaca Nadia Mazzei, hanno ottenuto dal tavolo tecnico che si è tenuto ieri a Firenze. Nel corso dell’incontro si sono affrontati i problemi alla viabilità, dovuti alla chiusura della strada provinciale 26.

Il finanziamento (la cifra si attesta a circa 285mila euro) è stato annunciato dal dirigente del dipartimento della Protezione civile della Regione, Antonio Melara, che ha presieduto il tavolo, alla quale erano presenti il presidente della Provincia Giorgio Kutufà insieme al dirigente del Dipartimento Infrastrutture Luca Della Santina e al responsabile del distretto stradale elbano Nicola Gherarducci e il professor Nicola Casagli, del dipartimento di Scienze della terra dell'Università di Firenze.

Monitoraggio. Casagli ha esposto i risultati delle rilevazioni effettuate, documentando la localizzazione dell'area interessata dal fenomeno erosivo e sottolineando come il fenomeno si manifesti con più evidenza nei periodi piovosi e presenti forti connessioni con gli emungimenti delle falde acquifere. Il monitoraggio proseguirà tutto l’anno.

Bypass temporaneo. La Provincia si è presentata all’incontro con quattro ipotesi di bretella alternativa, che servirà a garantire l’accesso a Rio Marina, dopo la chiusura della Sp 26. Il percorso prescelto dovrebbe partire dal Villaggio Togliatti, passare in prossimità del campo sportivo e raggiungere la strada provinciale evitando la zona della lavanderia Ilva. L’intervento dovrebbe concludersi in tempi ragionevoli, o almeno è quanto sperano i cittadini del versante orientale dell’isola.

Emergenze. Fino a quando la bretella non sarà messa a punto permarranno due emergenze. La prima è relativa al passaggio delle ambulanze, l’altra è il passaggio dello scuolabus con a bordo i bambini delle scuole. Le amministrazioni di Rio Marina e Rio Elba contano di accordarsi con i privati per ottenere un passaggio dalla strada utilizzata fino allo scorso anno.

Alternativa permanente. Dalla riunione è emersa con forza la possibilità che il tratto di strada del Piano non possa più aprire. Per questo Regione e Provincia si sono impegnate nella progettazione di una bretella alternativa permanente (il percorso è già stato individuato), che tuttavia verrà a costare oltre un milione e mezzo e ha bisogno di un ulteriore approfondimento progettuale. «La Provincia si sente impegnata a portare a compimento entrambi i progetti, ma occorre non sottovalutare quanto è emerso con chiarezza circa la pericolosità degli emungimenti d'acqua che interessano non solo la viabilità provinciale», ha spiegato il presidente Giorgio Kutufà.

I sindaci Galli e Alessi hanno inoltre posto all’attenzione del tavolo tecnico le condizioni gravi in cui versa la Parata: la speranza è che, in virtù dei possibili allentamenti del patto di stabilità che il governo valuta per la situazioni a rischio idrogeologico, possano essere sbloccate le risorse in tempi rapidi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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