Prevenzione e salute, un ciclo di progetti con “Sempre donna”
Poesia, arte e anche sport nella battaglia contro il cancro Sono 500 le socie impegnate a promuovere varie iniziative
PIOMBINO. La poesia, l’arte, ma anche lo sport o un’adeguata alimentazione sempre nell’ottica di prevenzione ed educazione alla salute. Solo “alcuni” dei progetti che l’associazione “Sempre donna” di Piombino promuove - senza interruzioni, dal 2006, anno della fondazione - per i soci ma anche con attenzione rivolta alla città.
Attività attenta, presente e quanto mai valida; ad oggi circa 500 le socie; presidente Patrizia Moschini, vice presidente Laila Stefanelli. Comitato scientifico: Cristiana Guidoni e Rita Vatteroni.
Di questi giorni lo studio canadese che mette in discussione il valore dello screening per il cancro al seno (per le donne di età compresa tra 40-59 anni). Pubblicato sul British Medical Journal, questa ricerca dubita dei tanto decantati meriti dello screening fatto attraverso la mammografia ed ha scatenato la discussione della comunità medica internazionale. Importante per le donne, tutte, già ammalate o che comunque corrono il rischio, non essere mai sole.
«Nel 2006 – ricorda la presidente, Patrizia Moschini – in Val di Cornia proprio un gruppo di donne tra cui medici, infermiere professionali, terapiste della riabilitazione, donne colpite da questo tumore, ha deciso di far nascere l’associazione per divulgare le informazioni su prevenzione, cura e riabilitazione del tumore al seno». Perché davvero oggi il tumore della mammella rappresenta il tumore femminile più frequente, e miriadi sono le cause per rischiare di sviluppare un carcinoma mammario che in un attimo cambia la vita.
Di rilievo il nuovo programma di appuntamenti al via l’8 marzo con gli “Incontri di poesia al femminile”, Conoscersi per rispettarsi di Abria Tavanti.
A seguire un seminario aperto a tutti “Fa che il cibo sia la tua medicina” col biologo nutrizionista Massimiliano Matteoni (alla sala convegni del Ciasa) il 15 marzo. Da qui un corso di cucina naturale fino a metà aprile.
«Le finalità dell’associazione – sottolinea Moschini – restano diffondere la cultura del benessere e della prevenzione nelle donne, mettere in evidenza l'importanza dello screening mammografico, accompagnare la donna con tumore nel percorso terapeutico fornendo un programma di riabilitazione post-operatorio, garantendo interventi di prevenzione e cura del linfedema precoce o tardivo del braccio per la donna sottoposta allo svuotamento dell’ascella. Importante – spiega – sostenere con la psicoterapia sia la donna ed i suoi familiari, per accompagnarli a dare un senso ed un significato personale alla fase della loro vita che si trovano ad affrontare. L'associazione – conferma – collabora a stretto contatto con le istituzioni locali al fine di difendere i diritti e gli interessi delle donne contro questa malattia».
Chiunque volesse informazioni o avesse bisogno di contattare l’associazione può già conoscerne le attività cliccando sull’indirizzo http://sempredonna.altervista.org/images/contact.png oppure può rivolgersi direttamente alla sede dell'associazione “Sempre donna” in via Boncompagni, 1 (telefono 0565 67180); aperta il lunedì e il venerdì dalle 9, 30 alle 11 e il mercoledì dalle 15,30 alle 17,30 o scrivendo all’indirizzo mail sempredonnapb@alice.it
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