Il Tirreno

I pendolari: «Prima e ultima corsa garantite da navi idonee»

I pendolari: «Prima e ultima corsa garantite da navi idonee»

Le richieste del comitato elbano in viceprefettura: la “Rio Marina Bella” non è adeguata Ora la palla passa alle compagnie. E i sindaci vogliono riformare l’Osservatorio sulla continuità territoriale

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PORTOFERRAIO. Garantire almeno due corse al giorno, la prima da Portoferraio e l’ultima da Piombino, con le navi Toremar più adeguate ad affrontare il mare mosso. L’Oglasa o il Marmorica. Informare in modo tempestivo i passeggeri sulle condizioni meteo, i conseguenti rischi per i collegamenti marittimi e, in caso di cancellazione, i motivi delle mancate partenze. Sono alcune delle proposte messe sul tavolo dal comitato “Per un’isola meno isolata” nel corso del vertice sui traghetti che si è tenuto ieri mattina nella sede della viceprefettura di Portoferraio, in seguito alle proteste per le numerose cancellazioni delle corse (circa 125 in poco più di quattro mesi). O, più precisamente, dei due vertici, dal momento che il viceprefetto Giovanni Daveti ha incontrato prima i responsabili delle compagnie Moby e Toremar con l’autorità marittima, quindi ha incontrato i sindaci elbani, l’Autorità portuale (rappresentata da Stefano Bianco) e i responsabili del nuovo comitato “Per un’isola meno isolata”, forte già di oltre 500 iscritti al gruppo Facebook. Per il comitato erano presenti gli avvocati Romano e Falagiani, Stefania Di Chiara e Gisella Guelfi.

Più informazione. Se il maltempo arriva, è ovvio che le navi ne risentano. Ma diverse lamentele sono legate alle sospensioni delle corse senza preavviso. Per questo, nel corso del vertice con il viceprefetto, le compagnie di navigazione si sono dichiarate disponibili a dare un’informazione ai passeggeri più tempestiva. L’idea è sfruttare meglio i siti web, il portale dell’Autorità portuale “Portofacile”, i mezzi di informazione per avvertire i passeggeri, il prima possibile, sulle condizioni meteo e sul conseguente rischio di cancellazione dei collegamenti marittimi. Il comitato ha chiesto di potenziare le stazioni marittime dal punto di vista informativo con display (a Piombino ne esistono già cinque).

Navi adeguate e non. Il comitato ha presentato a Daveti un documento rivendicativo da sottoporre alle compagnie marittime Moby e Toremar. Il comitato ha sollevato dei dubbi, confermati dal numero delle corse cancellate, sull’adeguatezza di alcuni traghetti utilizzati d’inverno e posizionati in orari strategici. Stiamo parlando della Moby Giraglia e del Rio Marina Bella (il comitato intende chiedere la rimozione del traghetto Toremar dalla linea con Portoferraio). La proposta rivolta dal comitato alle compagnie consiste in un riposizionamento della flotta, in modo che almeno la prima corsa da Portoferraio e l’ultima da Piombino siano garantite da «mezzi idonei», ovvero dalle navi Toremar meno condizionabili dal maltempo, la Marmorica (attualmente fuori servizio) e l’Oglasa. Attualmente le ultime due corse da Piombino sono effettuate dalla Moby Giraglia e dal Rio Marina Bella, l’ultima da Portoferraio dal Rio Marina Bella.

I pendolari. I sindaci presenti all’incontro hanno raccolto le segnalazioni del comitato, circa i problemi delle coincidenze tra bus, treni a navi. I sindaci si faranno carico del problema che sarà di nuovo affrontato con l’Osservatorio sulla continuità territoriale. Altro punto affrontato con il viceprefetto è quello relativo ai trasporti sanitari, rimasto insoluto da anni. I pazienti trasportati in ambulanza devono avere la priorità di imbarco. Ma, in assenza di opportuni ascensori esterni o vani ad hoc creati nelle navi, devono ancora compiere la traversata a bordo delle autoambulanze. Ciò crea particolari problemi a bordo delle navi Moby, che non sono dotate di un adeguato sistema di ventilazione nei garage.

Riforma dell’osservatorio. Una sede e un presidente elbano per l’Osservatorio sulla continuità territoriale. La proposta lanciata nei giorni scorsi dall’assessore portoferraiese Carlo Rizzoli ha trovato d’accordo anche gli altri sindaci. «Riuniremo presto la conferenza dei sindaci – ha detto Cosetta Pellegrini – invitando il comitato e l'Osservatorio, per mettere a fuoco la ristrutturazione dell'organismo che dovrà riunirsi anche a Portoferraio e dovrà essere presieduto da un elbano».

Ancora aperto - e finora rimasto insoluto - il tema della perfettibile concorrenza sul porto. Moby e Toremar sono le uniche due compagnie che effettuano le corse in inverno, Blu Navy e Corsica Sardinia Ferries sono operative solo per un periodo limitato. L’obiettivo, auspicato dai sindaci nel corso dell’incontro, è giungere a un regime di concorrenza che possa durare tutto l’anno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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