Il dolore
Solo macerie ed erbacce
Vicolo della Tolla, gli abitanti: «Siamo abbandonati»
PIOMBINO. Partiti dai problemi di sporco e abbandono che investono direttamente gli abitanti di via del Chiassatello, ecco farsi avanti i “vicinissimi” residenti del vicolo della Tolla (per altro una traversa della prima strada, ugualmente a fondo chiuso). Disagi dei cittadini, cerchi concentrici come quelli provocati dal sasso nello stagno, sembrano non finire mai.
«Siamo considerati così poco – esordiscono gli abitanti, chattando con la pagina web della redazione – che vicolo della Tolla non esiste neanche sulla mappa della città nel sito del Comune; il che è tutto dire....». Nella parte terminale del tratto asfaltato (prima che cominci la sezione sterrata, privata) protagonista è il degrado. «Il terreno confinante – ricordano – era prima proprietà delle Acciaierie e veniva dato in affitto a chi, qui, ci si faceva l’orto. In seguito è stato venduto, non si sa a chi, gli orti sono stati tolti agli affittuari e da allora è in una situazione di totale degrado. Sembra che, qualche anno fa, ci si volessero costruire abitazioni – aggiungono – poi per qualche motivo non se n’è fatto nulla. Ciò non toglie che il terreno dovrebbe essere mantenuto in uno stato di decenza, l'erba cresce indisturbata e altissima, le canne sono alte e si piegano a tal punto che se non le tagliassimo entrerebbero nelle case». Terreno pure limitato da muri di contenimento assai disastrati; uno è crollato nel 2009.
«Telefonammo alla polizia municipale – spiegano i residenti – Poi vennero operai del Comune e l'unica cosa che hanno fatto allora è stato mettere delle misere transenne, senza neanche spostare un solo blocco di muro che invadeva la strada. Quest’ultimo lavoro l'abbiamo fatto da noi, e poi non si è più visto nessuno tanto che, su queste macerie, l'erba è cresciuta alta e non si vede neanche più cosa c'è sotto. Un altra parte di questo muro, complici le forti piogge soprattutto dell’ultimo periodo, sta per crollare».
Più avanti nella via, sempre in vicolo della Tolla, un bellissimo albero di mimosa che però invade la sede stradale.
«Certo da qui non si passa con l'auto e l’albero deve restare. Però, vivendo qui, dovremmo avere il diritto di camminare tranquillamente e non in mezzo a erbacce e rami» si sottolinea.
Strada dimenticata, dunque?
«Una volta a settimana – rispondono i residenti – passa la macchina spazzatrice Asiu a pulire la parte principale del vicolo, ma gli operai non pensano minimamente a scendere e a spazzare, impiegheranno 5 minuti per la pulizia, ma forse esageriamo.... D'accordo che i cittadini dovrebbero essere più puliti e corretti, ma il Comune dovrebbe essere più presente. Invece qui siamo abbandonati: da anni tentiamo di farci ascoltare scrivendo ad assessori ed uffici, ma non cambia nulla. Starebbe al Comune occuparsi della strada e non ai cittadini tagliare le erbacce, spazzare e togliere i rifiuti anche dalla ripa, visto che comunque le tasse al Comune le paghiamo, eccome».
Cecilia Cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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