Toscana
Fra tre anni la nuova Coop in via Flemalle
Previsto entro marzo l’ok al regolamento urbanistico, poi si potrà passare alla progettazione esecutiva dell’opera
PIOMBINO. Via Flemalle sempre più vuota. In attesa che il supermercato Coop metta le basi, buona parte delle attività si è trasferita.
Per vedere il taglio del nastro della nuova attività commerciale, ci vorranno almeno tre anni. Farà da apripista il regolamento urbanistico, approvato, probabilmente, entro marzo. Ed è lì che è inclusa la realizzazione.
Un volta previsto in via definitiva, l’intervento dovrà essere oggetto di una conferenza di pianificazione costituita dai rappresentanti del Comune di Piombino, dei Comuni limitrofi, della Regione e della Provincia.
Sulla carta, ci sono i tempi affinchè la conferenza possa essere indetta dalla giunta uscente.
«Superato questo passaggio, si tratterà di iniziare a lavorare per un progetto che si avvicini a quello esecutivo. Potremmo optare per un piano di recupero o per un piano alternativo», commenta Paolo Bertini, responsabile delle relazioni esterne di Unicoop Tirreno.
I tempi sono analoghi. Si stimano tra i sei e i dodici mesi. La procedura non è semplice. Il progetto neanche, dovendo tener conto della presenza di altri operatori.
Da allora potrebbe servire almeno un altro anno per il taglio del nastro in quello che sarà un supermercato alimentare con poche concessioni agli extra. Come nell’ipotesi originaria (trasferimento in zona stadio Magona), l’azienda stima una superficie di circa 3 mila metri quadri. Il 30% di incremento dell’esistente, possibile per legge, verrebbe destinato ad una piccola galleria, più a carattere di servizio che di commercio.
Certo è, che una variabile importante nella progettazione, è legata al mantenimento o meno della ferrovia.
Se le previsioni del Comune si materializzassero, si aprirebbe una partita ,che Bertini definisce interessante, per il collegamento tra il centro e il nuovo insediamento, con la possibilità di collegamenti con piste ciclabili e percorsi pedonali.
All’intervento si affiancherà la chiusura della struttura di via Gori. Che, quindi, non è dietro l’angolo. Così come non è scandito il suo destino.
Unicoop punta a tenere il vecchio supermercato tra le sue disponibilità. Più volte sono state indicate possibili destinazioni. Dalla caserma dei carabinieri a sede di una parte degli uffici comunali. Da parcheggio sotterraneo ad autosilos. Da centro benessere pluriattrezzato a struttura sanitaria. Mentre perde quota l’ipotesi dei posteggi in entrambe le versioni, al momento non si individuano possibili utilizzatori.(v.p.)
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