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Un “guardiano” per la salute dei cetacei

Un “guardiano” per la salute dei cetacei

MARCIANA. Le acque del Santuario dei cetacei avranno un loro guardiano. O, più precisamente, un sistema evoluto di monitoraggio delle acque marine a bordo delle imbarcazioni. In pratica saranno...

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MARCIANA. Le acque del Santuario dei cetacei avranno un loro guardiano. O, più precisamente, un sistema evoluto di monitoraggio delle acque marine a bordo delle imbarcazioni. In pratica saranno rilevati valori chimici, fisici e biologici durante le spedizioni di avvistamento e censimento dei cetacei nel mare del santuario Pelagos.

In sigla si chiama Gop (Guardian Of Pelagos) ed è un progetto che vede in prima fila il Comune di Marciana, primo firmatario della Carta di Paternariato Pelagos all’Isola d’Elba che ha costituito un gruppo di ricerca e sviluppo con l’azienda ElbaTech, il centro ricerca cetacei, Tethys Research Institute, azienda Tethys (Monaco) e come consulenza scientifica la fondazione centro ricerche Marine di Cesenatico.

Si tratta di un progetto pilota, approvato dalla giunta Bulgaresi, che vuole mettere in correlazione sperimentale i dati derivanti dal censimento dei cetacei del Santuario Pelagos sia con misure chimico-fisiche dirette, sia con dati meteo marini, sia con rilevamento del possibile inquinamento delle acque superficiali.

I valori saranno registrati in diverse aree di Pelagos tramite l'impiego di un sistema integrato che impiega sensori per la misura dei parametri e sonde per la valutazione del comportamento di organismi “bersaglio”.

I campionamenti saranno effettuati da operatori specializzati lungo alcuni tratti di mare coperti dalle campagne di avvistamento. Il sistema sarà impiegato a bordo di imbarcazioni a motore, contemporaneamente alle sessioni di avvistamento e censimento dei cetacei in programma, permettendo di raccogliere in tempo reale misurazioni di parametri chimico-fisici dell’acqua quali: temperatura, salinità, profondità, ossigeno disciolto, percentuale di saturazione dell'ossigeno, conducibilità, torbidità, ph, potenziale redox, clorofilla, in alcuni siti significativi del Santuario Pelagos (Isola d’Elba, Ponente Ligure e Monaco, valutando di volta in volta le condizioni meteo marine presenti).

Un guardiano tecnologicamente evoluto, insomma, che vigilerà sulla salute del nostro mare e, di conseguenza, su quella dei cetacei che abitano nel Santuario.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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