Il Tirreno

Per un’isola meno isolata, il comitato va all’attacco

Per un’isola meno isolata, il comitato va all’attacco

Prima assemblea pubblica in attesa del confronto con Osservatorio e compagnie: «Chiediamo delle soluzioni fattibili e navi con caratteristiche adeguate»

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PORTOFERRAIO. «No agli stop dei collegamenti marittimi. E vogliamo traghetti adeguati sulla linea tra Piombino e Portoferraio». È quanto chiede pubblicamente il comitato “Per un'isola meno isolata”, che venerdì sera nei locali della scuola media Pascoli si è riunito nella prima assemblea pubblica dal giorno della sua costituzione. All'incontro erano presenti diverse decine di persone, compresi alcuni esponenti della politica locale. Il comitato è nato in seguito alle polemiche di alcune settimane fa. Il maltempo ha comportato la cancellazione di numerose corse dei traghetti Toremar e Moby e, di conseguenza, parecchi disagi per i passeggeri. Quello di venerdì è stato il battesimo ufficiale per il comitato "Per un'isola meno isolata" che conta già oltre quattrocento iscritti sul gruppo creato su Facebook. Lo scopo dell'assemblea di venerdì era definire le rivendicazioni da presentare il prossimo martedì, quando nei locali della prefettura dell'Elba, il vice prefetto Giovanni Daveti coordinerà l'incontro tra gli esponenti del neonato comitato con alcuni rappresentanti delle compagnie di navigazione Toremar e Moby (gli unici che effettuano il servizio anche nei mesi invernali) e con i membri dell'Osservatorio provinciale sulla continuità territoriale. Nell'edizione cartacea del Tirreno i dettagli dell'assemblea.

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