La manifestazione
Minacce e botte tra due ragazzine a scuola
E’ avvenuto all’Ipsct, una si è fatta refertare al pronto soccorso. La preside: «Niente di grave»
PIOMBINO. Si sono litigate nei corridoi della scuola e, dalle parole, sono passate alle botte. Una di esse si è fatta refertare al pronto soccorso. Un referto di tre giorni, niente di clamoroso, ma neanche una cosa da niente considerando che l’episodio è avvenuto in un ambiente dove si va per studiare e non per sfidarsi a duello.
E' avvenuto l’altroieri all'Ipsct Ceccherelli dove due studentesse, entrambe minorenni, sono venute alle mani; a quanto pare per un ragazzo. Gli screzi fra loro due sarebbero cominciati da tempo finché giovedì c'è stata una specie di resa dei conti.
«Nessuno si è fatto male, solo una discussione fra ragazzi - dice la preside Elisa Ciaffone, che dirige gli istituti Itc Einaudi e Ipsct Ceccherelli - E la studentessa che si è recata al pronto soccorso è stata mandata subito a casa. Era agitata a causa della lite ma non ha avuto postumi. Insomma, non è successo niente di particolarmente grave. Il motivo? Non lo conosco, io ero a Firenze, forse si tratta di qualcosa maturato nel tempo fuori dalla scuola».
La scuola ha preso provvedimenti? «Per il momento sono stati convocati i genitori - risponde la preside - che hanno parlato con la delegata e con altri insegnanti. Aspetterò qualche giorno e poi ci parlerò anch’io».
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