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Corse saltate, le compagnie replicano

Corse saltate, le compagnie replicano

PORTOFERRAIO. «La responsabilità di effettuare le corse, per il codice della navigazione, è solo dei comandanti delle navi». A sostenerlo sono le compagnie Toremar e Moby, in seguito alle polemiche...

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PORTOFERRAIO. «La responsabilità di effettuare le corse, per il codice della navigazione, è solo dei comandanti delle navi». A sostenerlo sono le compagnie Toremar e Moby, in seguito alle polemiche di questi giorni sulle corsa saltate e alla creazione di un comitato cittadino “Per un’isola meno isolata”.

«I comandanti, considerate le condizioni meteo-marine, nel rispetto della sicurezza della navigazione – dicono dalle compagnie – oltre che dell’incolumità e del benessere dei passeggeri, decidono. È evidente che, quando le previsioni lo consentono, sarebbe anche nel nostro interesse programmare la sospensione del servizio, preavvisando i passeggeri, ma è altrettanto evidente che non sempre il monitoraggio delle previsioni consente questa pianificazione. La compagnia non può e non vuole entrare nel merito delle decisioni dei propri comandanti. Nessun organo, comitato o associazione può imporre la propria volontà ai comandanti delle navi che portano sulle proprie spalle l’onere della sicurezza dei passeggeri».

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