Il Tirreno

il libro

Da tifoso ai vertici dell’Inter Una vita da...Valberto Miliani

Da tifoso ai vertici dell’Inter Una vita da...Valberto Miliani

PORTOFERRAIO. Un sogno vissuto e che continua a vivere sull’onda dei ricordi e delle emozioni. Un sogno che prende forma a Milano e che trasforma la sua vita al servizio dello sport. “Una vita dal...

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Un sogno vissuto e che continua a vivere sull’onda dei ricordi e delle emozioni.

Un sogno che prende forma a Milano e che trasforma la sua vita al servizio dello sport. “Una vita dal segno al sogno dell’Inter”, un libro, (Erasmo Edizioni) ma soprattutto una vita da Valberto Miliani.

Giornalista (prima a Il Tirreno poi a Milano in una piccola azienda editoriale) poi l’incontro con Ernesto Pellegrini che dopo aver rilevato l’Inter a Fraizzoli affida a Miliani la direzione del giornale dell’Inter e l’incarico di capo ufficio stampa ricoperto da Miliani per gli undici anni della presidenza Pellegrini. Altri cinque come dirigente sotto il timone di Angelo Moratti.

“Una vita dal segno al sogno dell’Inter” da “uomo di scoglio”, con un cordone ombelicale legato alla sua isola alla sua Portoferraio a quel mare che si trova davanti ogni mattina quando si affaccia dal suo balcone e guarda il golfo di Bagnaia. A quelle lunghe passeggiate sulla darsena, alle pacche sulle spalle dei tanti amici.

Alla sua Portoferraio e alla sua isola dove ha sempre mantenuto la residenza nonostante le peregrinazioni.

Una residenza come cordone ombelicale con la sua Elba che ha unito una formidabile vita professionale e familiare con quella squadra che ha amato da bimbo complice un fastidioso morbillo che lo costrinse a casa per settimane ad ascoltare la radio e che determinò l’innamoramento “Internazionale”. Dal morbillo, insomma, al tifo, quello neroazzurro quello che continua ad amare da oltre settant’anni.

In questo libro (sabato pomeriggio alle 17 verrà presentato a cura del Libraio nella sala della Gran Guardia a Portoferraio alla presenza di Massimo Scelza, Giorgio Barsotti e Antonella Giuzio), si susseguono i capitoli di una vita al servizio dello sport professionistico e con l’idea che i veri padroni della squadra sono i tifosi e a loro vada, comunque, resa ragione delle scelte e dei risultati. Si susseguono quindi nei capitoli gli incontri con personaggi dello sport e dell’industria, che vengono descritti con gli occhi di un giornalista di razza.

Un libro romantico e anche di altri tempi almeno se si pensa alla realtà sportiva di oggi. Ma, soprattutto, è un libro scritto con il cuore.

Baldo Puccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web