Il Tirreno

Porto Azzurro, ora il dissesto è ufficiale

Porto Azzurro, ora il dissesto è ufficiale

Trascorsi 20 giorni dal consiglio, attesa per il commissario. Ma si spera ancora nella sanatoria

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO AZZURRO. La dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Porto Azzurro è ufficiale. Da venerdì, infatti, è divenuta esecutiva la delibera del consiglio comunale riunitosi il 21 gennaio scorso. Il sindaco Simoni, pertanto, ha inviato formalmente la comunicazione di avvenuto dissesto al Prefetto Tiziana Costantino, al Ministero e alla Corte dei Conti. Un passo obbligato, dunque, che, di fatto, aprirebbe le porte all’insediamento dell’organo straordinario di liquidazione (nel caso di Porto Azzurro un solo commissario). Le residue speranze di evitare il commissariamento, legate all’introduzione nel decreto legge casa di una sorta di salvagente per i Comuni in odore di dissesto, fanno i conti con l’attualità. Ovvero con il momento delicato del cambio di governo (Renzi è ancora alla prese con la composizione della sua squadra). I giorni sono passati rapidamente, dunque. Nei prossimi giorni si potrà capire se, in extremis, il decreto andrà in porto e darà a Porto Azzurro una chance per ripresentare il piano di riequilibrio finanziario, già bocciato dalla Corte dei Conti. Il comune elbano potrebbe beneficiare della necessità di risolvere le crisi finanziarie di comuni importanti come Napoli, Reggio Calabria e Vibo Valentia.

Ma il tempo, come detto, non è dalla parte del sindaco Luca Simnoni. E il Comune di Porto Azzurro non ha ricevuto - da nessuno - alcun tipo di comunicazione da Roma. Tant’è che, con l’avvenuta esecutività della delibera consiliare, il sindaco non ha potuto far altro che rispettare le norme.

Resta da capire, a questo punto, quali sono i tempi entro cui il commissario si dovrebbe insediare a Porto Azzurro. Un commissario che avrebbe come unico compito quello di colmare nel tempo più breve possibile il disavanzo da 2,3 milioni nel bilancio dell’amministrazione. Spetta al presidente della Repubblica nominare per decreto, su indicazione del ministero dell'Interno, la composizione dell’organo liquidatore. Nel caso di Porto Azzurro, comune con meno di 5mila abitanti, l'organo sarà composto da un solo commissario. I tempi tecnici, dall'invio della delibera, fino alla nomina e all'insediamento, non dovrebbero superare i venti giorni. Ma, nel dettaglio, non si sa ancora con precisione cosa accadrà. Lo stesso Comune è in attesa di informazioni utili.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web