Finanza
L'altra città: una baraccopoli vicino al centro
Capanne abusive, sporcizia e degrado nella zona di via del Chiassatello a Piombino
PIOMBINO. Altri spazi conquistati coi casotti di legno e lamiera e a volte un po’ di muratura sparsi ovunque, pure nascosti da pesanti teloni scuri. Così resiste la baraccopoli in fondo a via del Chiassatello. Non tanto lontano pure viale Regina Margherita, che potrebbe essere scenario di belle passeggiate, non se la passa meglio. Erbacce, marciapiedi sconnessi e ancora lì la gran parte dei detriti franati durante il primo allarme meteo di fine gennaio.
La zona è sempre quella dove, circa due anni fa, scoppiò un incendio che, solo grazie all’intervento immediato dei pompieri, non provocò maggiori danni e più paura. Qui ancora baracche, tettoie, qualche annesso in muratura, sparse a gruppi coperture di ondulina. Dalle foglie sbuca più che una bici in pezzi e una delle baracche è stata eletta a domicilio fisso: materasso a terra e libreria ordinata. C’è chi ha fatto anche il pavimento dell’orto coi teli pesanti.
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