Sicurezza
Imbrattato di notte il muro della sede del Pd
Scritta davanti alla sede di via Polo, indaga la polizia. Solidarietà dai partiti al segretario Fabiani
PIOMBINO. “Fascisti bastardi”, questa la scritta trovata ieri mattina sul muro esterno della sede del Pd in via Marco polo dal responsabile dell’organizzazione, Giovanni Muoio.
Sul posto è intervenuta la polizia che ha fatto rilievi e trasmesso gli atti all’ufficio Digos della questura.
«Una scritta rossa, grande in bella vista. Un gesto che sebbene si collochi in un momento difficile e complesso per la politica italiana e per il Pd, non può essere giustificato». Così una nota del Pd Val di Cornia-Elba commenta la scritta apparsa sul muro della sede di via Marco Polo. «Un attacco - prosegue la nota - a una comunità di uomini e donne che impegnano parte del loro tempo e della loro vita dietro a valori e principi, nel tentativo di dare un contributo per una società più giusta. Il segretario Valerio Fabiani, che ha ricevuto parole di solidarietà da più parti, ringrazia forze politiche, sociali, associazioni e tanti cittadini che a titolo personale hanno ritenuto doveroso far sentire al Pd la propria vicinanza».
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco Gianni Anselmi. «Questa notte la sede del Pd di Via Marco Polo – ha detto il sindaco – è stata imbrattata con scritte ingiuriose e offensive della storia civile della nostra città.Era già accaduto in passato ad altri partiti, e già allora stigmatizzai questo modo infame e vigliacco di insultare una comunità, i suoi simboli, i suoi luoghi, i suoi valori».
«La critica politica, sempre legittima – conclude Anselmi – non deve mai degenerare nell’insulto, nello sfregio e nell’infamia. Esprimo la mia solidarietà e vicinanza per l’accaduto a Valerio Fabiani, Ettore Rosalba e al Partito democratico di Piombino, della Val di Cornia e dell’isola d’Elba».
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