Gioco
Da Riotorto un’idea tra il mangiare sano e la cultura agraria
PIOMBINO. “MiColtivo” nasce dal bisogno di mangiare sano e dalla riscoperta della cultura agraria. Nel terreno di Riotorto, spiega Francesco Manciocco, agronomo e agricoltore dell’azienda (nella...
PIOMBINO. “MiColtivo” nasce dal bisogno di mangiare sano e dalla riscoperta della cultura agraria.
Nel terreno di Riotorto, spiega Francesco Manciocco, agronomo e agricoltore dell’azienda (nella foto), «sfruttiamo le condizioni climatiche favorevoli della zona, per anticipare di un paio di settimane le produzioni estive». Questo appezzamento «è utilizzato per coltivazioni alternative come meloni e angurie, che qui vengono molto bene». La zona – dice «è una succursale della base situata a San Giuliano Terme» e precisa che «il servizio di consegna a domicilio è attivo anche qui».
“MiColtivo” ha successo soprattutto nei centri urbani: «Più grande è la città, più riusciamo ad affermarci». Per contro, nel contesto rurale «diventa molto più complicato attecchire per il fatto che le persone spesso hanno disponibilità di terra oppure conoscono un produttore locale». Per le tecniche di coltivazione, Manciocco parla di residuo zero, e precisa: «Non utilizzando antiparassitari e fitofarmaci, cerchiamo delle alternative per contrastare le patologie più frequenti». Ed ecco che l’azienda impiega «birra nel tentativo di allontanare le lumache ed un macerato di acqua, aglio e peperoncino per cercare di combattere un insetto che rovina la rucola». Consocia le varietà che si proteggono a vicenda «ad esempio il basilico riesce a contrastare parzialmente, con il suo potere aromatico, una serie di patologie del pomodoro», e distanzia quelle che si competono «il finocchio va messo lontano perché sprigiona oli essenziali a livello gassoso che non fanno bene al resto delle produzioni». Manciocco ci tiene a precisare che queste strategie sono «percorribili su piccole estensioni di terreno». Il cliente di “MiColtivo” non bada alle imperfezioni estetiche del prodotto, che - data la modalità di coltivazione - risultano inevitabili, o addirittura, ne cerca traccia: Manciocco ricorda un episodio in cui una signora notò con piacere la presenza di una chiocciolina nell’insalata «perché se c'è - e se non l'hai uccisa - vuol dire che non hai usato niente». Da settembre, “MiColtivo” dovrebbe organizzare incontri nelle scuole per del sensibilizzare i giovani ai valori del mangiar sano (alla base delle sue attività).
Giacomo Poeta
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