Il Tirreno

«Ridate una strada ai nostri bambini»

di Luca Centini
«Ridate una strada ai nostri bambini»

I genitori di Rio Elba protestano dopo il crollo al Piano: lo scuolabus non passa, alunni costretti ad andare a piedi

4 MINUTI DI LETTURA





RIO NELL’ELBA. «Ridate una strada ai nostri bambini». È quanto chiedono i genitori degli alunni delle scuole medie, elementari e dell’infanzia di Rio nell’Elba che ieri hanno organizzato una manifestazione davanti al Comune di Rio nell’Elba e sono stati ricevuti dal sindaco Danilo Alessi. Una protesta civile, ma decisa, a cui hanno partecipato decine di genitori esasperati per la nuova chiusura della strada del Piano, tra Rio nell’Elba e Rio Marina.

La strada ha subito un nuovo cedimento, è chiusa da circa due settimane. Per arrivare a Rio Marina si passa, tra mille disagi, solo dalla via malmessa di Grassera, piena di buche e molto stretta. I mezzi pesanti dalla Parata, altrettanto disastrata. La chiusura costringe gli scuolabus ad rendez-vous in prossimità del Piano, con i bambini che devono compiere un tratto di circa 150 metri a piedi per salire su un altro bus ed essere portati fino alle scuole di Rio Marina. «È dal 2008 che la strada del Piano frana, ma in tutto questo tempo nessuno ha trovato una soluzione – hanno detto le mamme al sindaco Danilo Alessi – vogliamo che, quanto prima, la Provincia trovi delle soluzioni. Serve in tempi rapidi una strada alternativa permanente».

La protesta. Sono le 10 quando le mamme e i papà dei bambini di Rio nell’Elba si riuniscono davanti al municipio. Il sindaco Danilo Alessi li accoglie in sala consiliare, dà loro tutte le informazioni che possiede «sebbene – rimarca – la Provincia non abbia ancora comunicato ufficialmente al Comune di Rio Elba cosa sta accadendo e lo abbiamo saputo solo dalla stampa. Alessi contatta il collega di Rio Marina, Renzo Galli, che arriva a riunione in corso. «Quello che vogliamo è che la Provincia intervenga quanto prima per realizzare un accesso alternativo a Rio Marina – spiega un padre – la bretella dello scorso anno è stata smantellata, ci spieghino il motivo. Vogliamo subito delle risposte».

Il motivo della protesta è legato al trasporto dei bambini, specialmente quelli delle scuole dell’infanzia. Lo scuolabus che parte da Rio nell’Elba si ferma all’altezza della strada interrotta, i bambini scendono accompagnati dall’autista e da alcune mamme, camminano circa 150 metri per poi salire in un altro bus. «Questo succede sempre, se piove e tra mille disagi – attaccano i genitori – ci sono bambini disabili, con difficoltà a camminare. Una mamma e l’autista non possono controllare tanti bambini. Qualcuno deve intervenire».

I disagi per i bambini delle scuole sono considerati dal sindaco di Rio nell’Elba Alessi come una priorità, al pari delle difficoltà incontrate dai mezzi di soccorso, costretti a passare da Grassera in un percorso pericoloso e dispendioso per i tempi di intervento.

Raccolta firme. «L’assessore Schezzini deve venire subito a parlare con noi, ci spieghi perché in tutti questi anni non è stata messa a posto la Parata e perché ci troviamo in questa situazione. Sono passati quindici giorni dal cedimento e non abbiamo visto nessuno». La rabbia dei genitori, insomma, cresce. Solo un anno fa la strada è stata chiusa per un cedimento. A giugno è riaperta ma all’inizio di febbraio l’incubo è tornato. E intanto i tecnici (Carmignani per conto di Asa e Casagli per conto della Provincia) non sono d’accordo sulle cause. Casagli crede che la causa principale sia legata agli emungimenti d’acqua di Asa, ma la società imputa la frana a fenomeni carsici, estranei ai prelievi idrici.

I cittadini restano in attesa e in uno stato di semi-isolamento che rischia di dare un colpo di grazia a un versante in difficoltà. «Ci dicono che la Provincia non ha soldi, i Comuni non possono decidere, La Regione non l’abbiamo sentita. Allora cosa dobbiamo fare per far sentire la nostra voce?», chiede una delle mamme presenti ai sindaci. Nel corso della riunione la strategia viene delineata: i genitori si sono trovati d’accordo nell’avviare quanto prima una raccolta firme e per chiedere a Provincia e Regione un incontro urgente. I sindaci Alessi e Galli, dopo le esternazioni pubbliche di questi giorni (Galli ha chiesto lo stato di calamità), hanno inviato una richiesta di incontro ufficiale alla Regione. Le richieste sono tre: un’accelerazione per la definizione delle cause dei crolli (sabato prossimo ci sarà un incontro tra i tecnici di Asa e quelli incaricati da Regione e Provincia), una soluzione immediata, ma stabile, per ridare a Rio Marina un accesso dignitoso e sicuro. Infine lo sblocco - atteso da anni - dei lavori per il rifacimento della strada Parata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze