Sicurezza
Minacce, pugni e coltellate tra due rivali in amore
L’ex compagno piombinese e il nuovo fidanzato si affrontano a Livorno Poi spunta una lama, alla fine arriva la polizia. Un ferito e una denuncia
PIOMBINO. Per affrontarsi a colpi di pugni e coltellate hanno scelto il giorno di San Valentino. In pieno centro e in pieno giorno. Due rivali per amore.
Nel mezzo una donna, amata e contesa. Un duello di San Valentino che ha catalizzato l’attenzione di negozianti e passanti in via della Madonna, a Livorno.
Due feriti e un denunciato: questo il bollettino del faccia a faccia dell’amore. Con il coltello sequestrato dalla polizia.
Sono le 15.30 quando in via della Madonna, all’incrocio con via Grande, si ritrovano l’uno davanti all’altro l’ex e la nuova fiamma di una giovane livornese.
È lei l’oggetto del contendere dei due uomini. Un incontro che ha il sapore della resa dei conti: come accertato dalla polizia, infatti, è stato preceduto da una serie di sbeffeggiamenti reciproci su facebook.
Tra i due volano subito sguardi di fuoco. Da una parte c’è l’ex, Michele Russo, 42 anni, piombinese residente alle Fabbricciane. Una lunga storia d’amore e un bimbo con la donna contesa.
Dall’altra il nuovo compagno di lei, Alessandro Bastianelli, livornese di 38 anni.
La dinamica dei fatti è ancora da accertare nei dettagli. Ma come accertato dalla polizia dalle prime verifiche, tra i due scoppia subito un’accesa lite: i due discutono sugli scambi di accuse su facebook. Una discussione che degenera velocemente. Paroloni, accuse, poi colpi: spintoni e pugni.
Tra gli occhi sbarrati dei presenti: a quell’ora via Grande è affollata dello shopping del weekend.
A un tratto, nel clou del duello, come accertato dalla polizia, spunta un coltello: è il piombinese, accecato dalla gelosia, a colpire il rivale.
Alla base dell’aggressione ci sarebbe infatti la gelosia dell’ex compagno della donna il quale, a quanto pare, non accetterebbe che lei si sia rifatta una vita.
La lite si conclude con i due uomini feriti. La peggio ce l’ha il trentottenne livornese, ferito a un gluteo, con un fendente, per fortuna non profondo, e qualche livido sul volto.
L’altro se la cava con una ferita a un dito e qualche escoriazione.
A mettere fine allo scontro sono gli agenti delle volanti della questura, chiamati dai passanti e dalla donna.
I poliziotti individuano i due e per prima cosa sequestrano il coltello a serramanico del piombinese. Poi ascoltano la versione di entrambi: da capire bene le ragioni dei due.
Quel che è certo è che il quarantaduenne piombinese viene denunciato per lesioni gravi aggravate dall’uso dell’arma e per il porto ingiustificato del coltello, modello a serramanico.
Sul posto in pochissimi minuti intervengono anche i soccorritori della Misericordia di via Verdi, inviati dal 118, che prestano immediatamente le prime cure ai due sul posto: nessuno dei feriti è grave e sul momento entrambi decidono di non andare in ospedale.
Sconvolta per l’episodio la donna, che cerca di riportare la pace parlando con i due.
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