Il Tirreno

Concordia sempre più lontana da Piombino

 Concordia sempre più lontana da Piombino

A fine mese cominceranno i lavori al porto: e così anche febbraio sarà passato senza draghe e ruspe

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PIOMBINO. E anche febbraio se l’è mangiato la burocrazia. Il commissario dell’Autorità portuale, Luciano Guerrieri, ha fissato per la fine del mese (dal 24 al 26) l’apertura del cantiere per i lavori di ampliamento del porto. Neanche la prossima settimana sarà dunque quella buona per le ruspe e le draghe: ci vogliono ancora la delibera del consiglio regionale, quella del comitato portuale, l’approvazione definitiva dello stesso Guerrieri e soltanto quando tutte le carte saranno pronte si potrà firmare il contratto con l’associazione temporanea di imprese che si è aggiudicata i lavori, la Sales-Cmc. Quindi avanti con i lavori dalla settimana successiva. Se tutto andrà bene.

Certo che, a questo punto, continuare a credere di agganciare la Concordia è un po’ come credere a Babbo Natale. Guerrieri continua a dire che Piombino potrebbe farcela, lo stesso sindaco Gianni Anselmi ha polemizzato in questo senso con il capo della protezione civile, Franco Gabrielli.

E’ vero che ci sono stati ritardi (soprattutto al Consiglio superiore dei lavori pubblici), inciampi e forse anche qualche “sabotaggio”. E’ vero che ci sono pressioni a tutti i livelli per accaparrarsi la nave dei lutti. Fatto sta che a marzo, cioè appena un mese dopo l’inizio dei lavori sul porto piombinese, verrà deciso quale scalo ospiterà il relitto. E a giugno, sempre secondo quanto disse lo stesso Gabrielli, la Concordia lascerà l’isola del Giglio.

C’è chi continua a dire che quattro-cinque mesi possono bastare per portare i fondali a meno 20 metri (il pescaggio necessario alla Concordia). Quattro-cinque mesi però a questo punto significano giugno-luglio. Non solo: a marzo il porto piombinese darà sufficienti garanzie?

E ipotizziamo pure che, con buona pace del sindaco gigliese, la Concordia resti per tutta l’estate lì dove si trova e venga trasferita a fine stagione. Bene: non dimentichiamo che Costa crociere ha già una finestra aperta, cioè una prenotazione, con la piattaforma Vanguard. E con la Vanguard il relitto potrebbe essere portato ovunque.

Concordia o meno, i lavori sono comunque destinati a partire. E questa, per il porto piombinese, è l’unica vera (buona) notizia.(a.d.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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