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Sviluppo ecoturistico, il Parco dell'Arcipelago dà l'ok al piano

Sviluppo ecoturistico, il Parco dell'Arcipelago dà l'ok al piano

Sviluppo ecoturistico, il Parco dell’Arcipelago dà l’ok al piano Concessi piccoli ampliamenti agli alberghi e ai campeggi compresi nell’area protetta se miglioreranno le strutture dal punto di vista ambientale ed energetico

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PORTOFERRAIO. Via libera del Parco al piano di sviluppo ecoturistico. È stato il presidente del Parco Giampiero Sammuri, con un con proprio atto, a dare il disco verde allo strumento previsto dal Piano del Parco che interessa gli albergatori elbani che hanno la propria struttura dentro il perimetro dell’area protetta. L’approvazione era rimasta sospesa per la vacanza del consiglio direttivo dell’Ente.

La Comunità del Parco ha esortato Sammuri a non attendere il consiglio direttivo e ad approvare il progetto con un provvedimento d’urgenza data l’importanza dell’atto per le strutture ricettive.

Il Parco nazonale dell’Arcipelago Toscano, infatti, con questo progetto aiuta le aziende incluse nel territorio del Parco a migliorare concretamente la propria situazione logistico ricettiva e a dare un’immagine di innovazione e di ottimizzazione delle risorse delle singole strutture ricettive fino a giungere ad una certificazione.

Dalle schede predisposte si evidenzia la gamma di interventi: in alcuni casi è prevista la possibilità di piccoli ampliamenti funzionali ma la logica sottesa è soprattutto quella di un rinnovamento o incremento dei servizi qualificati e di buone pratiche di rispetto dell’ambiente: dal risparmio energetico, a quello idrico, alla bioarchitettura piuttosto che un aumento di ricettività. Insomma una valorizzazione di tutte le buone pratiche imperniate sulla sostenibilità.

Il progetto interessa 20 aziende di cui 19 elbane (12 alberghiere e 6 campeggi) e 1 del Giglio. L’adesione è stata volontaria e quindi vi sono rientrate quelle strutture che hanno accettato di lavorare con il Parco per valorizzare il proprio lavoro e qualificare la loro struttura legandola al miglioramento ambientale e alla risorsa natura come elemento di distinzione e di eccellenza. Gli alberghi dentro il Parco faranno percepire al pubblico la loro qualità e il loro contributo per il rispetto dell’ambiente, in piena sintonia con i dettati che riguardano il risparmio energetico e idrico, la raccolta differenziata, fino alla bioarchitettura. Gli interventi riguarderanno inoltre la promozione di modalità ricettive e strutture di accoglienza per favorire la fruizione turistico naturalistica e perseguire la destagionalizzazione per offrire ospitalità prolungata ai periodi di minore affluenza. Da questo progetto le strutture interessate attiveranno specifiche forme di convenzione con il Parco nelle quali si definiranno la tempistica e le azioni di reciproco supporto: gli interventi di sistemazione ambientale, anche esterni all’area di pertinenza, gli eventuali servizi ed attività da gestire in forma convenzionata e la possibilità di usufruire del marchio del Parco.

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