Sicurezza
Roccu u Stortu va in scena al Metropolitan
PIOMBINO. Stasera alle ore 21, al Teatro Metropolitan di Piombino va in scena Roccu u Stortu, monologo teatrale in dialetto calabrese scritto da Francesco Suriano e interpretato da Fulvio Cauteruccio...
PIOMBINO. Stasera alle ore 21, al Teatro Metropolitan di Piombino va in scena Roccu u Stortu, monologo teatrale in dialetto calabrese scritto da Francesco Suriano e interpretato da Fulvio Cauteruccio della compagnia Krypton
. Lo spettacolo di grande attualità ha come protagonista Rocco, all’anagrafe Sprizzi Rocco, soldato del 142º reggimento fanteria, sesta compagnia della Brigata Catanzaro. È chiamato "u stortu", cioè lo storto, il pazzo, lo scemo del paese dal quale proviene.
Il suo monologo di un’ora e dieci circa racconta, in prima persona. La storia racconta la situazione precaria di Rocco, i suoi problemi, il suo disagio dell’epocaLo fa attraverso un lungo assolo interiore fitto di proverbi, filastrocche e canzoni. Il racconto di uno spirito libero che compone un violento attacco all'ordine militare in guerra e al governo dei Savoia, rigenerando al tempo stesso il dialetto in un idioma assolutamente contemporaneo..
L’attore Cauteruccio riesce a trasportar fuori, attraverso urla, parolacce e filastrocche tutte in dialetto calabrese, il disagio del suo personaggio, etichettato come lo scemo del paese e che nessuno capisce. Di grande spessore anche la colonna sonora del gruppo folk calabrese “Il parto delle nuvole pesanti” che accompagna tutto il monologo.
Il prossimo spettacolo in cartellone sarà giovedì 13 marzo con “To ho sposato per allegria” con Chiara Francini e Emanuele Salce, di Natalia Ginzburg, con Anita Bartolucci, regia Piero Maccarinelli
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