Il Tirreno

Fra continuità e innovazione puntando sulle associazioni

Fra continuità e innovazione puntando sulle associazioni

Elisa Cecchini: fra i punti sostenuti con maggiore forza, la tutela del territorio e politiche per i giovani No all’autostrada se non ci saranno complanari ed esenzione dal pedaggio per 45 chilometri

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SAN VINCENZO. Queste le risposte e le posizioni di Elisa Cecchini sui temi al centro del forum

Autostrada. «L’amministrazione si è detta contraria se non fossero confermati gli svincoli nord e sud e l’esenzione dal pedaggio per almeno 45 km. La mancanza di possibili complanari e l’avvenuta trasformazione dell’Aurelia, a San Vinceno, in strada urbana non consentono di recedere da tale posizione. Il territorio va tutelato da un intervento invasivo senza garanzie».

Edilizia e cemento. «Si dovrà approvare presto il Piano strutturale e andare ad un regolamento urbanistico che guardi alla riqualificazione edilizia. Si dovrà creare un ‘progetto giovani’, con costruzione di edilizia pubblica e sociale: le nuove edificazioni dovranno limitarsi a questo. Spazio alle imprese che apriranno a riqualificazioni energetiche».

Sociale. «Il Comune si è già molto impegnato tenendo ferma la tassazione locale, integrando i fondi per affitti e utenze. Un grosso impegno sarà mantenere alto questo livello. Via a un ‘Protocollo per le famiglie’ che agevoli giovani coppie con figli, per la mensa e le attività culturali e sportive dei figli. Più attenzione alle nuove povertà creando, ad esempio, la raccolta cibi in scadenza».

Sport e associazioni. «Il tessuto associativo è molto attivo, e va valorizzato. Sport e cultura sono perlopiù coltivate dal volontariato. Vanno sostenuti i progetti meritevoli e incentivata la collaborazione tra associazioni. No ai contributi a pioggia».

Sovracomunalità e Parchi. «Il tema della sovracomunalità è un cavallo di battaglia di qualcuno, ad oggi privo di significato. Non vi sono minacce per la nostra autonomia. Il nostro Comune deve far valere la propria leadership nel campo turistico rapportandosi con ruolo forte al territorio che lo circonda. L’essenziale è che San Vincenzo sia attore principale del proprio destino e del proprio sviluppo, con idee chiare e innovative, non cavalcando falsi fantasmi. Va recuperato il lato buono di quanto compiuto dalla Parchi Val di Cornia per rilanciare il suo operato e decidere che ruolo debba avere, con attenzione a costi, risultati e obiettivi. Se deve essere mezzo di marketing che lo sia, ma con competenza ed efficacia».

Nuovo villaggio scolastico. «Il villaggio scolastico era un progetto d’indirizzo che dimostrava la possibilità di elevare la qualità dei servizi per scuola, associazionismo e sanità con il contributo dei privati, senza occupare nuovo suolo. Quel progetto potrà essere rivisto per renderlo, anche economicamente, sostenibile. In una fase di stagnazione economica, però, la sinergia tra privati e pubblico può costituire un impulso importante per obiettivi che con le sole risorse comunali non potremmo raggiungere».

Commercio, turismo, spiagge. «La nostra prima risorsa è il turismo e il suo sviluppo non può essere pensato solo in termini quantitativi come finora, ma in termini qualitativi. Va diversificata l’offerta. La promozione deve servirsi della rete digitale per potenziare la propria visibilità. Sostegno all’iniziativa privata, anche con sgravi per esercizi con apertura non stagionale. La spiaggia dev’essere tutelata e la sua pulizia mantenuta con attenzione all’ambiente. Deve essere attentamente valutata la protezione della costa, monitorando l’effetto delle opere eseguite e approntando anche soluzioni di breve periodo come il ripascimento».

Società partecipate. «Il ruolo del Comune dev’essere di garanzia e controllo nell’erogazione dei servizi che le società devono offrire. In particolare, con Asa è necessario intensificare i rapporti per migliorare la manutenzione ordinaria».

Rischio idrogeologico. «Gli studi del piano strutturale hanno delineato le classi di rischio e gli interventi da definire con il regolamento urbanistico. Necessario attuare con maggior attenzione una manutenzione del reticolo di scolo delle acque superficiali. La manutenzione dei fossi è stata ben attuata con la collaborazione del Consorzio di bonifica. Attenzione alta anche nei confronti di rischi inquinanti».

Sales e porto. «La gestione amministrativa dei rapporti con Sales deve essere di massima trasparenza. C’è un contratto da rispettare, compresa la parte relativa alle penali sui ritardi. Sarà una delle prime cose su cui si dovrà lavorare: definire in una soluzione equa i rapporti con Sales».

Principessa e piste ciclabili. «Nel piano strutturale si ribadisce l’assetto di via della Principessa quale strada di parco. Con l’acquisizione dalla Rimigliano srl dei terreni sul lato monte, si potrà studiare un nuovo sistema di parcheggi che permetta anche un migliore utilizzo della ciclopista. Bisogna collegare al meglio le ciclopiste comunali».

Vigili urbani. «L’aspetto gestionale dei vigili è stato affrontato in questo mandato con un nuovo regolamento. Le modalità di attuazione andranno seguite».

Zona blu. «Il tema è più complesso della semplice decisione sulla posizione dei gazebi, e implica il ripensamento totale di uno spazio che risponda meglio alle esigenze di vivibilità e piacevolezza. Si deve costituire una continuità del percorso pedonale verso nord e il porto. Per la Zona blu, regole sicure applicate per tutti, per poi valutare una ricostruzione architettonica con un progetto condiviso con cittadini e commercianti».

Cultura e arte. «Va percorsa la via dell’identità della comunità. Penso a 12 eventi identitari della comunità (uno per mese) che ci caratterizzino e proiettino verso il futuro. Importante valorizzare gli artisti locali e le associazioni che sono un collante per il tessuto culturale».

Silos. «Il Silos è un’opportunità. Con l’Università di Pisa ho valutato la possibilità di costruire un concorso di idee per il progetto di rigenerazione urbana, basato su nuove funzioni da assegnare: parco urbano, spazio per sport all’aperto, per cultura e centro giovani o spazio fieristico/espositivo. Questo è un primo passo, il fulcro sono i finanziamenti. La serietà del progetto darà la forza per attingere alle risorse europee».

Consulenze esterne e dirigenti. «Le regole statali sono rigide. Vi saranno pensionamenti con impossibilità di assunzioni, oltre a posizioni acquisite non toccabili. Dovrà essere riorganizzata la pianta organica e attuata ogni possibile diminuzione di spesa».(p.f.)

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