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Ecco “Napoleone in love” nel carnet del bicentenario

Ecco “Napoleone in love” nel carnet del bicentenario

Un pacchetto di iniziative a Marciana legate ai luoghi del cuore dell’imperatore Visite guidate alla casa Drouot che ospitò Bonaparte e alla Madonna del Monte

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MARCIANA. Un Napoleone così non si era mai visto. Colto nella sua sfera privata, nei suoi amori conturbanti. E’ quanto contenuto nel progetto “Napoleone in Love” legato alle iniziative che saranno realizzate sull’Isola in occasione delle celebrazioni del bicentenario dell’arrivo dell’Imperatore francese all’Elba e che, in questo caso riguardano il Comune di Marciana.

Il pacchetto di iniziative, approvato recentemente dalla giunta guidata da Anna Bulgaresi, consiste nel periodo estivo e autunnale in visite guidate storico-ambientali e in animazioni teatrali sul territorio marcianese. Il costo previsto per la realizzazione del progetto si assesta attorno ai duecento mila euro. Troppo per le casse comunali, sicché la giunta ha deciso di avvalersi di sponsorizzazioni provenienti dal coinvolgimento di aziende private interessate all’argomento che avrà una valenza internazionale. Ecco come sarà articolato “Napoleone in Love”.

A Procchio nelle cui vicinanze si trova l’isolotto intitolato alla sorella dell’Imperatore, Paolina Borghese, è prevista l’accoglienza dei gruppi. Il trasferimento avverrà con navette al borgo di Poggio dove si trova la raffigurazione della leggendaria “Carina”, la giovane locale prescelta per omaggiare Napoleone con un mazzo di fiori e ricambiata dal Generale con il libretto di codici.

Ci sarà poi la visita alla casa Drouot dove vuole la tradizione popolare sia stato ospite il conte al seguito di Bonaparte durante il suo esilio. La bellezza di questa casa consiste nelle decorazioni coeve al periodo napoleonico all’Elba.

Non solo. L’abitazione è stata arredata con mobili originali e libri appartenuti allo stesso Napoleone, fra cui il famoso “Le cin codes”. L’appartamento, date le sue dimensioni limitate, potrà essere visitabile a turni giornalieri duranti i quali si potrà apprezzare una buona tazza di tè e essere intrattenuti con letture di documenti storici. Successivamente a piedi si raggiungerà la fonte di Napoleone le cui qualità oligominerali sono ben note. Acqua che oggi figura nelle bottiglie la cui etichetta porta il nome del sovrano francese. L’escursione prosegue nel paese di Marciana dove Napoleone predispose casa Vadi come appartamento da destinare alla Madame Mére. Infine si sale al santuario della Madonna del Monte dove il primo settembre 1814 la contessa polacca Maria Walewska, spinta dall’amore per l’illustre esule, incontrò tra i secolari castagni Bonaparte. Questo il progetto per la cui realizzazione l’amministrazione comunale ha disposta l’apertura alla partecipazione di sponsor privati.

(lu.ci.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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