Il Tirreno

Rifondazione chiude la porta in faccia alla lista di Zucconi

Rifondazione chiude la porta in faccia alla lista di Zucconi

«Il Comune dei cittadini ha perso le caratteristiche originarie Noi non condividiamo nulla con la destra e i berlusconiani»

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CAMPIGLIA. E’ più di un «no, grazie». E’ un rifiuto duro quanto argomentato quello che il circolo Karl Marx di Rifondazione comunista di Campiglia-San Vincenzo oppone al Comune dei cittadini, che aveva proposto una lista aperta e trasversale contro il Pd alle prossime elezioni amministrative.

«Dobbiamo ricordare - scrive Rifondazione - che il Comune dei cittadini nacque proprio per iniziativa del nostro partito 5 anni fa e proprio noi insistemmo sulle caratteristiche di sinistra che avrebbe dovuto avere la lista e per la candidatura a sindaco di Massimo Zucconi, garantimmo tutto questo con la presenza di nostri compagni. In questi anni il Comune dei cittadini ha perso le sue particolarità e ha troncato ogni rapporto con Rifondazione comunista. La proposta che adesso Zucconi fa è quindi per noi non percorribile per diverse ragioni».

«La prima - prosegue Rifondazione - è che fa appello a Forza Italia e a Nuovo centrodestra e , in maniera anche offensiva, neppure ci nomina, alla “galassia della sinistra” come se fossimo tutti uguali. Pensiamo che si tratti di un caso di primitivismo politico e che l’idea che il nemico del mio nemico sia mio amico sia totalmente sbagliata. Rifondazione combatte da 22 anni il sistema di potere del Pd sul territorio, anche quando qualcuno del Comune dei cittadini lo sosteneva e ne era parte integrante. E la sinistra e i comunisti non possono avere niente in comune con i berlusconiani e la destra foss’anche sulla riparazione delle buche sull’asfalto, perché non siamo d’accordo su ciò che le ha provocate e neppure sulla maniera di ripararle perché, ad esempio, siamo per il lavoro pubblico e contro l’utilizzazione di subappalti. Il Pd non è il male assoluto ma un partito di centro che detiene il potere nella Val di Cornia e nostro avversario».

«La seconda - aggiunge Rifondazione - è che noi proporremo un manifesto politico per il nostro comune e per la Val di Cornia che avrà come punto centrale il lavoro e la lotta contro le povertà vecchie e nuove che la crisi amplia, e di cui la lista civica neppure si è accorta. La crisi è derivante dalle politiche liberiste e di austerità difese, in europa da Pse, democristiani e centrodestra e in Italia dai governi sostenuti dal Pd e dalla destra».

«Annunciamo - conclude la nota - che Rifondazione comunista rifiuta l’appello del Comune dei cittadini e che, così come in Europa ha lanciato la candidatura della Sinistra europea rappresentata da Tspras, presenterà una lista, col proprio nome e il proprio simbolo alle elezioni amministrative».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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