Il Tirreno

Spiagge cosparse di canne, rami e rifiuti

Spiagge cosparse di canne, rami e rifiuti

A San Vincenzo comunque le mareggiate sono state meno intense dell’ultima volta

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SAN VINCENZO. L’allerta meteo è stata data a tutti i sanvincenzini, già ieri sera, sulle pagine facebook locali. La pioggia è stata pressoché incessante fin dalla mattina presto, e i cali d’intensità sono stati accompagnati da un notevole aumento della forza del vento. Non è stata una bomba d’acqua come nelle settimane scorse, e nonostante le strade siano semi-allagate e il mare assai mosso, i danni paiono al momento minori.

L’allerta continuerà fino a stasera tardi, quindi tutti i sanvincenzini – come da un po’ di tempo a questa parte – stanno col naso all’insù a sperare che Dio gliela mandi buona. Le spiagge, nonostante in condizioni migliori rispetto ai recenti nubifragi, sono comunque cosparse di canne, rami e di tutto un po’. Presso la foce del Fosso delle Prigioni, uno dei punti più delicati del paese, il livello dell’acqua consente una relativa tranquillità, sebbene all’interno del letto si trovino un grosso tronco d’albero, un masso a forma di parallelepipedo, rifiuti vari e varie canne.

Dalla parte dello stabilimento balneare “Bayahibe” si è accumulato il maggior numero di canne, finite perlopiù sotto i basamenti o ai piedi della struttura, e la spiaggia è pressoché scomparsa. Stessa situazione si presenta nei pressi del fosso Renaione, con molte canne, un tronco d’albero poco oltre il livello della platea e molte canne sulle sponde.

Sulle strade cittadine e in via della Principessa la viabilità non è interrotta, sebbene in alcuni tratti vi siano pozze di notevole entità. (p.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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