Il Tirreno

Traghetti, un’altra giornata di passione

di Luca Centini
Traghetti, un’altra giornata di passione

Il vento di ponente blocca ancora una volta il Rio Marina Bella, problemi anche al Moby Love. E oggi si teme lo scirocco

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PORTOFERRAIO. Un’altra giornata di passione per i collegamenti marittimi tra Piombino e l’Isola d’Elba. E le previsioni per oggi non sono incoraggianti: il vento di scirocco e il mare agitato mettono di nuovo a rischio le corse dei traghetti, come avvenuto fin dalla mattina di ieri.

Collegamenti complicati. L’isola è stata spazzata fin dalle prime ore di mattina dalle forti raffiche di ponente che hanno, di fatto, bloccato in banchina il mezzo veloce della Toremar. Ma è stato ancora una volta il Rio Marina Bella a pagare a caro prezzo il maltempo. La nave della compagnia Toremar ha saltato tutte le quattro coppie di corse, dalla prima partenza delle 10 da Portoferraio, fino all’ultima coppia di corse (20,30 da Portoferraio e 22,20 da Piombino). Il traghetto si sta dimostrando inadeguato a navigare quando le condizioni del mare sono ai limiti della praticabilità e, soprattutto, quando sul canale il vento è particolarmente teso. Per questo, fin dalla mattina di ieri, sul sito della compagnia di navigazione non era possibile prenotare biglietti per le corse effettuate dal Rio Marina Bella.

Le altre navi hanno viaggiato, ad eccezione della Moby Love che ha saltato la corsa delle 16 da Portoferraio e quella di ritorno delle 18,15 da Piombino. Nel pomeriggio, infatti, le condizioni meteo sono peggiorate. L’Oglasa ha viaggiato accumulando ritardi, dal momento che il comandante si è trovato costretto a scegliere delle traiettorie particolari per domare il forte vento occidentale. Alle 19,40 anche la Love è ripartita, caricando a bordo centinaia di passeggeri per l’ultima corsa della sera, vista la defezione del Rio Marina Bella. Tra questi tanti ragazzi delle squadre sportive, impegnate sui campi elbani che hanno atteso ore la partenza della nave. I più piccoli, i ragazzini di una squadra di rugby livornese, sono stati aiutati (e sottratti al maltempo) dai carabinieri della compagnia di Portoferraio, che li hanno accolti in caserma per alcune ore. I più grandi, sempre con l’aiuto dei carabinieri, sono stati accolti a bordo della Love ben prima della partenza.

Sul porto di Piombino la situazione non è andata meglio. Ma se venerdì le persone rimaste a terra hanno protestato in modo veemente alle biglietterie e in capitaneria di porto, salendo poi sulla Moby Love che ha effettuato una corsa straordinaria, ieri sera, alle 20,30, la Moby Giraglia è partita, sfruttando un lieve miglioramento delle condizioni del mare. Ha viaggiato, invece, il Liburna da e per Rio Marina (porto a ridosso rispetto al vento di ponente), nonostante un notevole ritardo accumulato nel corso della giornata.

Corsa nella strada fantasma. La cancellazione della Moby Love delle 16 da Portoferraio (ripartita solo alle 19,40) ha convinto alcuni passeggeri elbani a correre verso Rio Marina, per salire sul Liburna in partenza alle 16,15 dal porto piaggese. Ma a complicare l’impresa ci si è messa l’interruzione della strada di accesso al paese, in seguito alla voragine apertasi all’altezza del Piano. L’assenza di segnalazioni della strada alternativa da Grassera ha mandato i poveri passeggeri nel panico, tanto che i carabinieri sono intervenuti per dare loro indicazioni. La Liburna ha atteso l’arrivo dei passeggeri, ben oltre l’orario di partenza delle 16,15.

Previsioni da incubo. I traghetti, molto probabilmente, avranno dei problemi anche oggi. La protezione civile ha diramato un’allerta per vento di scirocco (il più fastidioso per le manovre di attracco) e mare agitato dalle 8 fino alle 20 di oggi.

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