Toscana
Giuliani: «Industria e turismo, l’innovazione non si ferma»
Inaugurata in via Fucini la sede del comitato che sosterrà la campagna elettorale dell’assessore Al centro del programma il lavoro nel segno dello sviluppo sostenibile, grande attenzione al sociale
PIOMBINO. E’ partita la corsa verso le primarie del Pd, fissate tra un mese esatto: ieri è stato Massimo Giuliani a inaugurare la sede del suo comitato in via Cellini dove ha incontrato un nutrito gruppo di sostenitori, oggi toccherà a Martina Pietrelli (via Fucini, 17,30).
Giuliani si è presentato al comitato con l’opuscolo che contiene il riassunto del suo programma, intitolato “L’innovazione non si ferma”, e spille regalo all’americana con la scritta “Giuliani sindaco”, l’unica trovata di una presentazione sobria quanto partecipata.
In via Fucini, tra vecchi e nuovi dirigenti del partito, e alla presenza del segretario dell’Unione comunale Ettore Rosalba, Giuliani ha sfruttato la prima uscita pubblica dopo l’annuncio della sua candidatura come un rodaggio in vista di un tour de force che lo attende da qui al nove marzo.
L’occasione è stata utile anche per iniziare mettere in vetrina un programma che, come recita appunto il pieghevole, punta «a rappresentare continuità con l’attuale amministrazione, proseguendo nel suo processo di innovazione».
Se, al di là delle dichiarazioni di neutralità del sindaco, non sfugge a nessuno il rapporto di stima che lega non da oggi Gianni Anselmi a Massimo Giuliani, certo è che il programma rappresenta appunto la prosecuzione del lavoro della giunta uscente, ma con la caratterizzazione data da un candidato che vuole dare il segno della propria personalità.
Il lavoro dunque «viene prima di tutto», certo «ma dobbiamo pensare a uno sviluppo sostenibile – sostiene Giuliani – passando dalle opportunità dettate dalla bonifica dei terreni industriali inquinati, dalla creazione di un polo europeo della rottamazione navale, dal trattamento dei rifiuti industriali e dallo sivluppo di aree produttive specializzate nel recupero e riciclaggio di materiali di scarto».
L’assessore mette al centro poi altri filoni progettuali: «C’è l’esigenza di un patto sociale, con alla base la forza dell’associazionismo di cui fa parte anche il mondo dello sport, in grado di colmare i vuoti dettati dalla crisi e dalla graduale diminuzione delle risorse pubbliche a disposizione. Penso a una città intelligente, che punti all’innovazione tecnologica già in parte avviata col progetto “Smart city”, in grado di fornire servizi decentrati. Ma servità anche un’amministrazione sempre più moderna, in grado di abbassare i costi sfruttando le competenze interne con una continua formazione dei dipendenti, così da dare risposte rapdie ed efficienti ai bisogni dei cittadini».
Industria, settore agroalimentare, artigianato e turismo «dovranno essere i settori trainanti, con un’accresciuta cultura dell’accoglienza». Non solo economia e sviluppo, nel programma di Giuliani, che tornando alla questione del patto sociale, ritiene indispensabile il lavoro della politica «per una sinistra moderna, che non lasci indietro nessuno, anche sul fronte dell’immigrazione». Con un’attenzione particolare allo sviluppo «di una sanità di tipo territoriale, incentrata sulla prevenzione, l’assistenza ai disabili e agli anziani, sull’integrazione socio-sanitaria. I bisogni del territorio – conclude Giuliani – saranno il faro che ci guiderà nel costruire relazioni istituzionali capaci di assicurare alla città una sanità all’altezza delle nostre necessità».
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