Il Tirreno

Baguette piena di cocaina, arrestato

Baguette piena di cocaina, arrestato

L’uomo fermato dai carabinieri davanti alla Sol: dentro un panino, poi richiuso con la mollica, c’erano 33 grammi di droga

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PIOMBINO. Una bella baguette alla cocaina. Ovviamente la trovata non è di una panineria fuorilegge, ma di uno spacciatore, che appunto aveva pensato di imbottire di droga un panino per depistare le forze dell’ordine nel caso di un controllo mentre andava a consegnare la merce.

La trovata non ha salvato dall’arresto un 38enne cecinese, di cui i carabinieri non hanno fornito le generalità, fermato venerdì pomeriggio alla rotonda della Sol dagli uomini del nucleo operativo radiomobile dell’Arma.

Del resto i carabinieri lavoravano da settimane sulle segnalazioni ricevute circa la presenza in città, specie nei fine settimana, di un uomo proveniente dal nord della provincia che spacciava droga a consumatori locali e che viaggiava a bordo una macchina di grossa cilindrata di colore bianco.

Così venerdì durante un posto di blocco all’ingresso della città i carabinieri hanno prestato particolare attenzione a un grosso suv bianco, fermandolo per un controllo. L’uomo alla guida si è mostrato particolarmente nervoso, il controllo dei documenti ha rivelato che il guidatore era già noto alle forze dell’ordine per vicende legate al traffico e al consumo di droga.

I militari hanno iniziato a perquisire l’auto, ma in un primo momento non hanno trovato nulla. Poi però si sono interessati al sacchetto della spesa che l’uomo aveva appoggiato sul sedile posteriore del veicolo. E’ servita una particolare attenzione da parte dei carabinieri per trovare la droga: infatti i militari hanno aperto un involucro, dove c’era un mezzo filone di pane, ma apparentemente non c’era nulla di anormale. Poi però i militari si sono accorti del trucco: il panino infatti era stato svuotato, riempito con delle “palline” di cellophane che nascondevano in tutto 33 grammi di cocaina, e infine richiuso a usando la stessa mollica. Droga che secondo i carabinieri il cecinese stava trasportando a Piombino per consegnarla a un corriere locale.

Immediato quindi l’arresto, a cui è seguita la perquisizione della casa dell’arrestato, a Cecina. Le sorprese non erano finite, visto che entrando in casa l’uomo ha avvertito i militari che avrebbero potuto trovarsi tra i piedi un pitone, lasciato libero nell’abitazione. Il serpente è stato subito individuato, ed è stato lo stesso proprietario a recuperarlo e a metterlo nella sua teca di vetro.

Poi l’uomo, che dopo il sequestro della cocaina si era visto perso, ha indicato un armadio dove i militari hanno trovato altre sostanze stupefacenti, in totale una trentina di grammi tra hashish e marijuana, anche in questo caso divisi in dosi e pronti per la vendita. Al 38enne cecinese sono atti sequestrati anche i soldi che aveva nel portafoglio, 1380 euro, somma che è stata ritenuta frutto della vendita di altra droga.

Il cecinese, dopo le formalità di rito e su disposizione del pubblico ministero Daniele Rosa, è stato trasferito al carcere delle Sughere di Livorno, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.(cloz)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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