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Ecco Cenerentola che traduce la fiaba a passo di danza

Ecco Cenerentola che traduce la fiaba a passo di danza

PIOMBINO. Domani (alle 17,30) approderà al Teatro Metropolitan il secondo appuntamento della stagione teatro ragazzi 2014 - La città dei Bambini. Cenerentola, prezioso spettacolo che coniuga il...

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PIOMBINO. Domani (alle 17,30) approderà al Teatro Metropolitan il secondo appuntamento della stagione teatro ragazzi 2014 - La città dei Bambini.

Cenerentola, prezioso spettacolo che coniuga il linguaggio della danza e quello del teatro d' attore alle ben note atmosfere fiabesche, nasce dall'incontro della compagnia teatrale Factory con la compagnia di danza Elektra e con T.I.R. Danza, ente produttivo che trova le sue radici nelle ricche esperienze teatrali degli anni ottanta. Il risultato è uno dei fiori all' occhiello della produzione nazionale per le giovani generazioni; lunghissime le tournée affrontate da questo applauditissimo spettacolo, che è giunto fino al prestigioso ed ostico Fringe Festival di Edimburgo, dove ha conquistato il pubblico e stregato la critica per la sua originale eccentricità, e per la ricchezza e la vitalità delle soluzioni sceniche.

Al tempo della nostra storia Cenerentola viveva, orfana, confinata a far la serva in casa propria per la sua nuova mamma matrigna e per le sorelle goffe, c'era anche un principe, timido e impacciato, che non era mai uscito dal regno e per farlo accasare ai regnanti non era restato che organizzargli una festa, un ballo, anzi due, forse tre.

Invidie e gelosie all'interno del nucleo familiare, ma anche un mondo, che presto può rivelarsi diverso da com'è o come dovrebbe essere, un mondo dove madri spregiudicate sono disposte a tutto pur di "arraffare" tutto quello che si può e che non si può ottenere, manipolando le figlie come marionette per raggiungere i propri fini. Un mondo di figlie ammaestrate, viziate e sorde nel comprendere e accettare l'altro, non l'altro lontano … quello che non si conosce, ma l'altro in casa propria, la sorella(stra) più piccola, senza cipolle ai piedi, leggera e morbida come una piuma.

È la storia di un incontro, di un riscatto, di un ritrovarsi, di un capirsi anche con una lingua, quella della danza, che è fatta di parole che, per essere dette, non hanno bisogno della voce.

Biglietti bambini € 5 - adulti € 6 - soci Coop € 5. Vendita biglietti in teatro lunedì dalle 16.

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