Il Tirreno

Il Comune salda i debiti con consulenti e legali

di Paolo Federighi

San Vincenzo paga le spese del biennio 2009-10: 50mila euro per l’avvocato, altri settantamila per il piano strutturale. E oltre 31mila per le telefonate

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SAN VINCENZO. Piano strutturale adottato, spese da affrontare. Con lo strumento urbanistico adottato il 6 dicembre scorso dal consiglio comunale, il Comune passa adesso a liquidare gli incarichi professionali stabiliti nel 2009 e 2010.

Di questi incarichi, alcuni erano definitivi, mentre per altri si è reso necessario impegnare ulteriori somme.

Fra questi casi vi sono i 10mila euro ulteriori per la ditta Ldp associati di Siena, 9.700 euro per la Tages di Pisa per la redazione dello studio sul sistema della mobilità comunale per la formazione del piano strutturale (era stato finanziato solo parte dell’incarico), 20mila euro allo Studio associato Gracili di Firenze per l’assistenza legale all’ufficio di piano per la revisione generale del Piano strutturale (era stato finanziata solo parte dell’incarico).

Quindi, ulteriori impegni di spesa per il piano strutturale che ammontano a un totale di 32.700 euro.

Nel corso del 2014 saranno impegnati ulteriori 10.155,30 euro per la ditta Ldp di Siena e 7mila euro allo Studio associato Gracili di Firenze al fine di liquidare l’importo totale degli incarichi affidati con le precedenti determinazioni.

Avvocato Grassi. Nel corso del 2013, la giunta comunale ha deciso di resistere in giudizio nei confronti di alcune controversie, individuando nell’avvocato Renzo Grassi il legale di fiducia dell’ente. Le controversie si riferiscono al ricorso al Tar nella vicenda del Bayahibe, all’atto di citazione di Asa per la restituzione di importi versati, al ricorso della ditta Zucchelli per la gara relativa alla rimozione forzata dei veicoli, eccetera.

Per queste e altre prestazioni (in totale sette), il Comune ha impegnato per l’avvocato Grassi la somma di 49mila euro per far fronte al pagamento delle competenze.

Studio Sant’Anna. Era il 28 dicembre 2012 quando la giunta approvò il testo della convenzione predisposto dal Comune di Piombino, con la quale i Comuni della Val di Cornia, l’Autorità portuale di Piombino e la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa concordavano obiettivi e finalità, durata del progetto, ripartizione delle spese e criteri organizzativi, modalità di realizzazione del progetto di ricerca in merito alle dinamiche identitarie, trasformazioni economiche, prospettive strategiche per Piombino e la Val di Cornia.

Per tale studio, l’ente sanvincenzino ha impegnato 7.020 euro quale onere per l’anno corrente derivante dalla convenzione citata.

La somma sarà liquidata con successivo atto a patto che sia trasmesso il report finale dello studio e dell’indagine, e dall’indagine risultino evidenti i motivi di pubblico interesse che hanno giustificato la partecipazione del Comune di San Vincenzo.

Quanto si telefona? Per sei mesi, il Comune ha impegnato la somma totale di 31.660 euro di spese telefoniche per i vari servizi comunali, appunto, 31.300 dei quali per Telecom spa e 360 euro per Fastweb spa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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