Gioco
Sanità, si cambia: medici di famiglia riuniti in gruppi, sostituiranno anche la guardia medica
Il direttore sanitario dell’Asl mette al centro le “Aggregazioni territoriali” al via con febbraio
La guardia notturna era poco usata, al suo posto resta comunque il 118
PIOMBINO. Ha preso il via col primo febbraio il percorso che porterà alla riorganizzazione dell'assistenza sanitaria territoriale, per il momento riguardante esclusivamente gli adulti, attraverso una nuova organizzazione di medici di famiglia e continuità assistenziale (ex guardia medica).
Per far questo tutti i medici di famiglia e della ex guardia medica dell'Asl 6, si sono aggregati in 10 grandi “gruppi”, chiamati Aggregazioni funzionali territoriali (Aft) guidati ciascuno da un medico coordinatore eletto in questi giorni: 4 a Livorno, 1 a Collesalvetti, 2 nella Bassa Val di Cecina, 2 nella Val di Cornia ed 1 all'Elba.
Per adesso non cambiano telefoni, modalità e luoghi di riferimento dei propri medici, ma l'Aft, una volta a regime permetterà una nuova modalità di erogazione delle prestazioni di base, pur mantenendo il rapporto di fiducia fra medico e paziente, oggi in carico a una singola persona: in particolare la nuova organizzazione, anche attraverso la realizzazione di reti informatiche comuni, permetterà ai medici non solo di avvalersi del supporto dei loro colleghi nell'erogazione dell'assistenza, ma anche di approfondire competenze. La figura della ex guardia medica si integrerà completamente con i medici di famiglia: ogni Aft avrà i propri medici che garantiranno la continuità dell'assistenza e ciascuno di loro arriverà a conoscere gli assistiti grazie proprio all'utilizzo di sistemi informatici condivisi. La costruzione di questo nuovo modello avverrà gradualmente, sia per la sua alta valenza innovativa, sia per consentire ai cittadini di abituarsi alle modifiche organizzative.
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