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I vini elbani vanno in passerella a Firenze

I vini elbani vanno in passerella a Firenze

PORTOFERRAIO. I vini elbani saranno ancora protagonisti alla quarta edizione di Buy Wine, appuntamento previsto a Firenze dal 15 al 17 febbraio, alla Fortezza da Basso: Un workshop internazionale...

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PORTOFERRAIO. I vini elbani saranno ancora protagonisti alla quarta edizione di Buy Wine, appuntamento previsto a Firenze dal 15 al 17 febbraio, alla Fortezza da Basso: Un workshop internazionale tra 258 produttori e 296 buyer stranieri pronti ad ordinare commesse e si prevedono oltre 6 mila contatti. Intanto Marcello Fioretti, della tenuta dell'Acquabona di Magazzini, nonché presidente del Consorzio di tutela dei vini Doc elbani, informa di nuove chance di sviluppo, offerte al comparto agricolo isolano, con la Regione Toscana pronta a mettere a disposizione delle isole dell'Arcipelago, in particolare all'Elba, una quota di diritti di reimpianto per nuovi vigneti a costi agevolati. Il meeting fiorentino è ovviamente una occasione ghiotta per i produttori isolani del Consorzio che sono 16, vale a dire La Fazenda (Capoliveri) , Le Sughere del Montefico (Rio Marina), Terre del Granito Agricoop (Campo nell'Elba), Mazzarri (Capoliveri), Valle di Lazzaro (Portoferraio), Mola (Porto Azzurro), Tenuta delle Ripalte (Capoliveri), Montefabbrello (Portoferraio), Acquabona (Portoferraio), Tenuta La Chiusa (Portoferraio), Sapereta (Porto Azzurro), Cecilia (Campo nell'Elba), Acquacalda-Vreeling Femmie ( Marciana Marina) , La Galea ( Campo dell'Elba), Arrighi (Porto Azzurro), Le Vigneantiche Del Bono( Portoferraio). Quindi a Firenze i produttori elbani se la vedranno con acquirenti proventi da tutto il mondo, forti della non trascurabile espansione del prodotto italiano vinicolo, con il successo in Asia, dove i rossi hanno segnato un +17,8%, in Cina, +37,5%; Hong Kong, +27,5% e Giappone, +9,9% e altrettanti buoni risultati sui mercati di sbocco degli Stati Uniti, Germania e Canada. «Noi saremo presenti - dicono alla Ripalte- con i nostri prodotti Doc. Gli incontri saranno di mezzora ciascuno, con degustazioni ed eventuali trattative. Avremo l’occasione di incontrare circa 14 operatori esteri al giorno. Ogni buyer ha compilato una scheda di iscrizione esponendo le preferenze e inoltre, in parallelo, sono stati ideati dei banchi d’assaggio e il giorno 16 si svolgerà quello della Doc Elba, dove viene data la possibilità a tutte le aziende di far degustare i propri vini».

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