Proteste
Tutti piangono per Antonella e Benedetta
Domani i funerali di madre e figlia morte nell’incidente. Gli amici: «Una famiglia squisita, erano persone speciali»
SAN VINCENZO. Un dolore immenso ha tolto le parole a due comunità che ieri piangevano la scomparsa di Antonella e Benedetta, madre e figlia, morte nel terribile incidente stradale avvenuto giovedì sulla variante Aurelia.
Tra le vie di Follonica e Scarlino era come se incontrandosi le persone si scambiassero solo con uno sguardo, senza parlare, un messaggio carico di tristezza e rabbia per quelle due vite spezzate troppo presto. Antonella Pizzichini era una donna piena di vitalità proprio come la figlia Benedetta Bartoli: quella gioia di vivere era una caratteristica che le rendeva speciali. Moglie di Loreno e madre di due ragazzi, la cinquantenne mandava avanti l'impresa agricola della famiglia del marito, con passione, per un lavoro che negli anni aveva portato grandi soddisfazioni ma che nello stesso tempo costava sacrificio e impegno. Era Antonella a occuparsi della vendita dei prodotti, aveva una marcia in più, sapeva trattare con i clienti dei quali conosceva gusti e abitudini. «Mi servivo da loro – racconta il sindaco di Follonica, Eleonora Baldi – mi aveva consegnato la carne pochi giorni fa e con una battuta mi ha ricordato di ridarle il contenitore, perché solitamente me ne dimentico».
«Una famiglia squisita – dicono alcuni amici – persone speciali che sanno affrontare i problemi con uno spirito incredibile, quei sorrisi ci mancheranno immensamente». Antonella era tutto questo, una moglie, una mamma, un'imprenditrice, una donna coraggiosa e instancabile. La famiglia del marito ha l'azienda a Pian d'Alma, nel comune di Scarlino, ma da tempo oramai vive a Follonica in una via del centro. Antonella presto sarebbe dovuta partire per la Jamaica, proprio su quella vacanza pochi giorni fa la figlia aveva scritto un messaggio divertente sulla sua pagina Facebook, raccontando la reazione della nonna rispetto alla meta scelta. Quell’allegria era il tratto comune di mamma e figlia e tutti le ricordano così, sorridenti.
Anche il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri, parla di una bella famiglia e della bella Benedetta che conosceva bene: «Era una ragazza solare molto determinata per la sua età. La mamma non la conoscevo bene ma è una famiglia di brava gente, lavoratori e piandalmini doc».
Benedetta. Facce buffe e un sorriso che sapeva contagiare chi le stava attorno. Gli amici di sempre da giovedì non si sono mai separati: hanno scelto di stare assieme in queste ore drammatiche, di stringersi una accanto all’altro per trovare il coraggio e la forza di superare il tragico momento. Benedetta frequentava l'ultimo anno del Geometri a Grosseto, era fidanzata con Leopoldo, che adorava. Sulla pagina Facebook di Leo ieri, come in quella della sua ragazza, i messaggi di cordoglio continuavano ad apparire minuto dopo minuto. Benedetta aveva un altro grande amore: il ballo. Nelle stanze del Centro studi danza di Follonica la ventenne è cresciuta. La scuola è rimasta chiusa per lutto, così come hanno deciso di non aprire i gestori del Subway, locale follonichese frequentato dalla giovane.
I funerali di Antonella e Benedetta verranno celebrati domani alle 10 nella chiesa di San Leopoldo: già da stamani le salme dovrebbero rientrare a Follonica per la camera ardente che verrà allestita proprio nella parrocchia.
Paola Villani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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