Sicurezza
Campo, torna l’ansia da alluvione
Notte di paura per l’ingrossamento del fosso del Bovalico: ruspe in azione per evitare l’esondazione
MARINA DI CAMPO. Per alcune ore i cittadini di Marina di Campo si sono ritrovati di fronte ai fantasmi dell’alluvione del 2011. Il fosso del Bovalico, uno dei corsi d’acqua esondati all’alba del 7 novembre, ha iniziato a gonfiarsi in modo preoccupante. La pioggia incessante ha contributo ad alzare il livello del fosso, mentre il forte vento di scirocco ha spinto dentro la foce del Bovalico sabbia, acqua e detriti. Un effetto “tappo” che ha reso necessario l’intervento urgente del Consorzio di bonifica Alta Maremma e della Protezione civile Elba occidentale - La Racchetta.
L’allarme scatta giovedì sera, dopo le 21. Il livello del Bovalico inizia a salire. L’effetto “tappo” alla foce del corso d’acqua richiede un intervento precauzionale per portare via la sabbia accumulata, che impedisce il regolare deflusso delle acque. Le ruspe del Consorzio di bonifica entrano in azione per aprire la foce del fosso e per impedire un innalzamento repentino del livello dell’acqua. Intanto continua a piovere. Non è un bel segnale.
Gli uomini del Consorzio di bonifica, supportati dalla Protezione civile, non lasciano la postazione. Sul posto arriva anche il sindaco di Campo, Vanno Segnini. Con il passare delle ore la pioggia perde di intensità e la situazione torna sotto controllo.
Ieri, per tutta la giornata, gli operai del Consorzio di bonifica svolgono sopralluoghi nei punti considerati più delicati sul territorio elbano. In questo contesto ritengono opportuno anche mettersi a lavoro nella piana di Lacona, sul fosso del Pino, dove materiali trasportati dall'acqua ed un tronco caduto sul letto del fosso ostruiscono il corretto e rapido deflusso delle acque.
Il maltempo, almeno per il momento, non sembra voler mollare l’isola. La Protezione civile provinciale ha diramato una nuova allerta meteo per piogge e forti temporali che interesseranno per tutta la giornata di oggi anche le isola dell’Arcipelago. All’Elba, negli ultimi giorni, sono caduti circa 180 millimetri di acqua. Le precipitazioni resteranno frequenti e persistenti sulle aree meridionali della Toscana. «L'intensità dei fenomeni potrebbe risultare maggiore sull'Arcipelago – si legge nella nota della Protezione civile – dove le precipitazioni potranno assumere carattere di rovescio o temporale. Sabato precipitazioni sparse su tutta la regione, anche a carattere di rovescio, più frequenti nottetempo e dal pomeriggio».
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