Toscana
Una famiglia di agricoltori, a Pian d’Alma
Padre e zio hanno un’azienda che produce vino e frutta. Il sindaco: «Non riesco neppure a parlare»
SCARLINO. Scarlino e Follonica distrutte dal dolore. In una giornata di pioggia incessante la morte di Antonella e di sua figlia Benedetta ha sconvolto due comunità. La notizia è iniziata a girare intorno alle 19: Antonella Pizzichini e la figlia diciannovenne Benedetta Bartoli erano molto conosciute. La conferma è arrivata da Facebook dove gli amici della famiglia hanno iniziato a scrivere messaggi di cordoglio.
La famiglia Bartoli è molto conosciuta a Scarlino, dove ha un’azienda agricola nella zona di Pian d’Alma, produttrice tra l’altro del vino che viene venduto nei supermercati Coop della zona e a Follonica dove mamma e figlia avevano moltissimi amici.
Il padre di Benedetta, Loreno, insieme al fratello Loriano, gestisce l’impresa da tempo e anche mamma Antonella dava una mano in azienda.
I Bartoli hanno anche un banco nella zona appunto di Pian d’Alma, proprio sulla strada che dal Puntone arriva fino a Castiglione della Pescaia, dove vendevano i loro prodotti al dettaglio. Benedetta aveva un fratello più grande Lorenzo e un fidanzato, Leopoldo Maestrini, titolare della lavanderia La Rosa a Scarlino.
La diciannovenne aveva un sorriso coinvolgente, la sua gioia di vivere contagiava tutti quelli che le stavano vicino. Bellissima, amava partecipare alle Carriere, indossando gli abiti medievali della sua contrada. Doveva ancora finire le superiori ma aveva tanti sogni nel cassetto. Quei desideri sono volati via così nel giro di pochi istanti. «Sono distrutto – dice il sindaco di Scarlino, Maurizio Bizzarri – non riesco a dire nulla». Come lui tutti quelli che conoscevano le due donne, impossibile parlare: «Un dolore troppo grande, un’ingiustizia» ci dice un’amica, fra le lacrime. (p.v.)
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