Gioco
Pioggia fortissima, San Vincenzo in stato di allerta
Grande preoccupazione dopo il nubifragio dei giorni scorsi Protezione civile mobilitata, passaparola in tempo reale su Fb
SAN VINCENZO. Ore 15,30 di ieri. La pattuglia della polizia municipale, in collaborazione con la Protezione civile, passa per via del Castelluccio munita di altoparlante.
L’allerta meteo è di livello 3, molto elevata, e comunque dopo il nubifragio di pochi giorni fa domina in ogni caso la massima prudenza.
Previste piogge fortissime dalle 18 di oggi (ieri per chi legge, ndr) alle 24 di venerdì 31 gennaio.
L’auto passerà per tutte le strade del paese, come prevede la normativa in casi del genere.
Il messaggio d’allerta era giunto poco prima anche su facebook, sul gruppo “San Vincenzo, democrazia e libera opinione”, e a lanciarlo è stato il 77enne geometra Giorgio Mosé Manetti, il quale ha riportato un messaggio facebook in merito fatto circolare dal vigile urbano Claudio Nassi.
Sono questi i casi in cui il web può avere una forza dirompente, e anche le forze dell’ordine, infatti, lo utilizzano.
Facciamo allora un giro in auto per il paese per vedere da vicino lo stato delle cose. Verso le 16, la pioggia è intermittente, a tratti fortissima, a tratti debole. Ma non si ferma.
Il livello dell’acqua presso la foce del fosso delle Prigioni, in via del Tirreno, si presenta ancora molto basso. Anche il Renaione, che sfocia sull’arenile sotto piazza Gramsci, non sembra presentare particolari criticità.
Mancano ancora due ore all’inizio dell’allerta, e si prevede una pioggia forte e copiosa almeno quanto quella di alcuni giorni fa, quando via di San Bartolo (vicino a San Carlo) si trasformò in un fiume in piena per l’esondazione del fosso delle Prigioni e di quello del Bufalone, che in esso si immette.
La vigilessa in servizio che sta dando l’allerta a bordo di un’auto, spiega che, ovviamente, i cittadini, ora avvisati e avvertiti, dovranno mettere in atto tutte quelle azioni necessarie in questi casi. Ad esempio, mettere in sicurezza le cantine e comunque le parti situate sotto il livello della strada, non mettersi in viaggio, ecc.
In un baleno, scatta per il paese un passaparola via sms e via facebook che riunisce gran parte della popolazione. I vicini si allertano a vicenda, perfino i passanti per strada, specie all’uscita dei ragazzi delle medie.
L’atmosfera non è delle più rassicuranti.
Oltre al cielo nerissimo, da via del Castelluccio si vedono i mezzi viaggiare a passo d’uomo, a causa dell’incidente sulla variante di cui parliamo nella pagina qui accanto, è ancora chiusa alle 17,30.
Una di quelle classiche giornate non proprio da ricordare, insomma.
In serata la pioggia inizia ad aumentare, proseguendo con un’intensità a fasi alterne. Sarà una notte di massima allerta.
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