Il Tirreno

Anti-corruzione, in Comune le regole per i dipendenti

Il piano è finalizzato a contrastare possibili rischi legati ad alcuni settori dell’attività amministrativa

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PIOMBINO. Approvato dal Comune di Piombino il piano anticorruzione che descrive e regola in modo molto dettagliato gli obblighi di impiegati e dirigenti dell'amministrazione comunale. Il piano, che per legge deve essere approvato degli enti pubblici entro il 31 gennaio 2014, fornisce gli strumenti per evitare comportamenti a rischio tra i dipendenti pubblici, fornisce linee guida e individua settori a maggior rischio di pressioni.

Il documento si compone di una mappatura dei rischi, effettuata all'interno di ogni settore, in cui si individuano i procedimenti amministrativi suscettibili di "deviazioni" rispetto al corretto esercizio del potere pubblico e quindi a rischio. Tra le aree individuate sono il settore delle autorizzazioni e concessioni, la scelta del contraente per lavori, servizi e forniture, la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi o vantaggi economici di qualunque genere, i concorsi e le prove selettive.

Per contrastare questi possibili rischi, il Comune ha istituito un sistema dei controlli interni di regolarità amministrativa successivo all'emanazione degli atti. I controlli vengono effettuati dal segretario generale e ora saranno estesi non solo alle determinazioni dirigenziali ma anche alle ordinanze, concessioni, atti di annullamento tributi, rispetto dei tempi di conclusione dei procedimenti. Vengono esposti in una relazione trimestrale inviata ai dirigenti e in una annuale invia ai revisori dei conti, all'Organismo indipendente di valutazione (Oiv) e al consiglio comunale.

Allo stesso tempo, l'amministrazione è stata chiamata ad affrontare in maniera sistematica il tema della trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni relative all'organizzazione e all'attività della pubblica amministrazione. «Finora il Comune – spiegano da Palazzo comunale – ha provveduto a creare nel sito istituzionale il portale "Amministrazione trasparente" in cui sono state inserite già la maggior parte delle informazioni richieste, riguardanti l'organizzazione, l'attività e tutti i procedimenti, i bandi di concorso, il personale, i bandi di gara e i contratti e altre risorse. In corso di definizione il Piano triennale della trasparenza che verrà pubblicato a breve».

Tra le misure di contrasto alla corruzione c'è anche un adeguato percorso formativo per i dipendenti per consolidare comportamenti e prassi inspirati alla legalità.

Nel 2013 è entrato in vigore anche il nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Entro l'anno il Comune di Piombino dovrà predisporre e approvare un proprio codice. Nel testo di legge, infatti, sono stabiliti alcuni divieti significativi. Tra questi il divieto di accettare regali di ogni tipo aventi un valore superiore a 150 euro. Basta accettare un regalo per integrare l'illecito disciplinare, anche se si mantiene un comportamento conforme ai propri doveri d'ufficio. Il divieto di concludere contratti per conto del Comune con soggetti privati con i quali il dipendente abbia concluso contratti a titolo personale nel biennio precedente. Fanno eccezione i contratti per formulari. L'obbligo di riconoscibilità dall'esterno, di correttezza e cortesia, nonché di astensione da dichiarazioni offensive nei confronti del Comune. Sono fatte salve le valutazioni e il diritto di diffondere informazioni a tutela dei diritti sindacali e altri ancora.

Segnalazioni su questo tema – fanno sapere ancora da Palazzo comunale – possono essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: anticorruzione@comune.piombino.li.it.

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