Il dolore
Deserta l’asta del campeggio
I tecnici stanno valutando come procedere per riproporre l’affitto
PIOMBINO. Nessuna domanda e offerta economica. Deserta, la mattina di martedì, negli uffici della Patrimoniale (in piazza Bovio), l’asta pubblica per l'affitto del campeggio di Sant'Albinia. Evidentemente l’analisi costi-benefici non è allettante per gli operatori.
In Comune i tecnici stanno valutando come procedere. Varie le ipotesi da discutere, tra cui - di sicuro - una ulteriore gara al ribasso con modalità un po’ diverse. Ma sembra che tutto debba essere ancora verificato, a livello normativo.
Per questo primo tentativo l’importo a base d'asta era di 167.600 euro l'anno per l'affitto del campeggio di Sant'Albinia di proprietà della società Piombino Patrimoniale srl.
L’affitto avrà la durata di due anni, fino all'ottobre 2015, con possibilità di proroga anche per il 2016 (nel caso in cui la società proprietaria lo ritenga opportuno).
Da ricordare che il campeggio, della superficie di 32.000 mq, è dotato di piazzole attrezzate, di una struttura adibita a bar, ristorante, supermercato, di locali di servizio e direzione, di servizi tecnici, impianto di sollevamento acque reflue e condutture in pressione fino al depuratore di Poggio All'Agnello, impianto antincendio, impianto elettrico, idrico sanitario e di servizio. Le manutenzioni di tipo ordinario e straordinario necessarie per consentire l'esercizio del campeggio in condizioni di igiene e sicurezza, però, sono a carico dell'affittuario e per questo è consentito all'affittuario di scomputare dall'affitto annuo l'importo delle manutenzioni straordinarie eseguite fino a un massimo di 38mila euro per ciascun anno. Tant’è che il programma delle manutenzioni straordinarie costituisce parte integrante dell'offerta di partecipazione alla gara.
Cecilia Cecchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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