Il Tirreno

Tribunale, ora la videoconferenza

Tribunale, ora la videoconferenza

Il decreto: tre anni per attrezzare tecnologicamente la sede prima del taglio

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PORTOFERRAIO. Sarà un decreto del ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri a fissare la data di riattivazione della sede distaccata del tribunale di Portoferraio. È quanto è stato messo nero su bianco nel decreto correttivo approvato dal consiglio dei ministri (ci è stato trasmesso dalla segreteria del senatore Altero Matteoli).

La sezione distaccata resterà aperta sino al 31 dicembre del 2016. «Per l’operatività delle ripristinate articolazioni territoriali si è fissato il termine triennale – si legge nel decreto – perché considerato un lasso di tempo congruo per avviare compiutamente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione non soltanto nel processo civile ma anche in quello penale». In pratica questi tre anni serviranno per perfezionare tecnologicamente la comunicazione tra gli uffici sull’isola e le sedi giudiziarie livornesi. L’idea è quella di potenziare le competenze del giudice di pace, che avrà la facoltà di assumere le prove sul territorio, per poi trasmetterle tramite video conferenza al tribunale. Tre anni, considerando i tempi della giustizia e la rigidità con cui vanno in porto le innovazioni, non sono certo un tempo lunghissimo. Nonostante ciò la soddisfazione per la riapertura, seppur temporanea, della sezione distaccata, è innegabile. «Un risultato non facile – ha detto il senatore Pdl, Altero Matteoli – per cui manifestiamo vivo compiacimento».

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