Il Tirreno

Nuovo studio sulla costa per difenderla meglio

di Paolo Federighi
Nuovo studio sulla costa per difenderla meglio

Incarico da 40mila euro al professor Pranzini dell’Università di Firenze Si procede in linea col progetto già sviluppato con soffolte e massi naturali

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Sarà il professor Enzo Pranzino, del dipartimento di Scienze della terra dell’Università di Firenze, a svolgere nei prossimi 18 mesi, per conto del Comune, una ricerca dinamica, morfologica e sedimentaria del litorale di San Vincenzo.

Per tale ricerca, l’ente spenderà 40mila euro.

Lo ha deciso recentemente la giunta comunale.

Al termine dei 18 mesi di studio, i ricercatori guidati da Pranzino produrranno una relazione contenente l’analisi dello stato della costa effettuata anche sulla base dei dati appositamente raccolti e tramite la quale verranno fornite anche le indicazioni tecniche su eventuali interventi di difesa, nonché gli elementi utili per la redazione dei documenti preliminari alla progettazione degli stessi.

In pratica la giunta comunale ha deciso di proseguire sulla strada intrapresa nel 2008 e nel 2009, anni in cui fu affidato l’incarico per lo studio e la redazione di un progetto per la protezione della costa all’ingegner Pierluigi Aminti dell’Università di Firenze.

I lavori, in tal caso, furono affidati a Sales, che ne ha eseguito il primo stralcio all’inizio dell’estate scorsa (per un costo di 409mila euro), progetto variato in corsa dai geotubi previsti (troppo costosi e troppo fragili) ai massi naturali e alle barriere soffolte.

Per l’amministrazione, l’incarico al professor Pranzino è un’iniziativa opportuna e necessaria per il controllo, la verifica, la stabilizzazione e, se possibile, anche per l’ampliamento dell’arenile di San Vincenzo. Durante l’estate scorsa, l’amministrazione si è incontrata con i dirigenti e i responsabili del settore Protezione e valorizzazione della fascia costiera e dell’ambiente marino della Regione Toscana. I funzionari regionali hanno anche eseguito sopralluoghi lungo la costa sanvincenzina, insieme ai tecnici comunali, per verificarne lo stato.

Al termine di tali incontri e sopralluoghi è emersa da parte della Regione la determinazione che per poter eseguire interventi mirati alla difesa della costa è necessario che prima sia eseguita un’analisi del litorale e del mare immediatamente antistante al fine di verificare la dinamica dei sedimenti e le caratteristiche dei fondali, in vista dell’individuazione di eventuali azioni necessarie per la salvaguardia del litorale.

È stata proprio la Regione ad aver indicato Pranzino quale soggetto idoneo alla realizzazione dello studio. Il responsabile unico del procedimento è il geometra Andrea Filippi, dirigente dell’Area servizi per il territorio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa