Sicurezza
Economia, finito lo studio del Sant’Anna
VENTURINA. La Val di Cornia tra trasformazioni economiche e prospettive future nel quadro elaborato dalla Scuola Sant’Anna di Pisa. Uno studio lungo più di un anno, iniziato nell’estate del 2012 e...
VENTURINA. La Val di Cornia tra trasformazioni economiche e prospettive future nel quadro elaborato dalla Scuola Sant’Anna di Pisa. Uno studio lungo più di un anno, iniziato nell’estate del 2012 e giunto a conclusione dopo decine e decine di dati raccolti e rielaborati, statistiche, piani e resoconti. I risultati della ricerca saranno presentati stamani alle 9.30 all’auditorium Bic a Venturina. Saranno presenti i rappresentanti della Scuola Sant’Anna Nicola Bellini e Anna Loretoni (direttori scientifici del progetto), il coordinatore Alberto Pirni, i ricercatori Chiara Balderi, Alessia Belli, Elisa Grandi, Giulia Lazzeri, Anna Loffredo, Francescomaria Tedesco, Roberto Franzini Tibaldero, i sindaci dei comuni di Piombino, Campiglia, Suvereto e San Vincenzo e il presidente dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri.
Il progetto è nato dalla collaborazione dell’area di filosofia politica dell’istituto di diritto, politica e sviluppo (Dirpolis), dell’istituto di management della Scuola Sant’Anna. Un percorso sviluppato con forte impegno economico da parte degli enti coinvolti, Comuni e Authority, per un investimento totale di 147 mila euro. Nell’ambito della ricerca sono stati presi in considerazione i cambiamenti delle percezioni identitarie di Piombino, il rapporto con le aspettative del territorio visto dall’interno e dall’interno, e come si evolve il rapporto di Piombino con la Val di Cornia nei singoli percorsi di sviluppo, dal turismo in poi, anche in una proiezione di più ampia scala, inclusiva dell’intera provincia e della fascia costiera. (m.m.a.)
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