Il Tirreno

Completato il refitting, il Liburna è come nuovo

Toremar presenta la nave dopo la ristrutturazione: rifatti interni, motori e scafo Intanto la compagnia firma l’accordo con il comitato per il Bicentenario

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PORTOFERRAIO. Tutto l’acciaio della nave è stato ripristinato attraverso sabbiatura. I motori messi a nuovo, così come gli arredamenti interni. Il Liburna è la terza nave della flotta Toremar sottoposta a un corposo intervento di refitting, dopo l’Oglasa e l’Aethalia. Del resto il rinnovo della flotta è uno dei punti cardine dell’accordo firmato tra la proprietà Toremar, passata nelle mani di Vincenzo Onorato nel 2012, e la Regione Toscana.

Ieri a Portoferraio si è tenuta l’inaugurazione del Liburna, durante la quale sono stati presentati i risultati del refitting. Nel corso dell’incontro a bordo del traghetto il presidente di Toremar Stelio Montomoli e l’amministratore delegato Achille Onorato hanno fissato inoltre gli obiettivi per la prossima stagione. Tra questi una significativa collaborazione tra la compagnia di navigazione e il comitato promotore per le celebrazioni del Bicentenario napoleonico.

Nave come nuova. Il Liburna coprirà per alcuni giorni la tratta Piombino - Rio Marina, quindi sarà impiegata, come sempre, sulla linea tra Livorno e Capraia. Il refitting l’ha completamente rinnovata. 1640 tonnellate di stazza lorda, 67 metri di lunghezza, può trasportare 692 passeggeri e 60 auto. In cantiere il Liburna è stato sottoposto a un corposo intervento sullo scafo; sono stati migliorati i ponti per il trasporto delle auto, rimessi a nuovo i motori, le pinne stabilizzatrici e gli organi di governo. Un corposo intervento è stato compiuto sugli interni, sugli spazi per i passeggeri, è stato creato un nuovo snack bar, un salone nel ponte superiore e una sala giochi per i bambini.

«In due anni abbiamo già compiuto tre refitting su una flotta di otto navi – spiega il presidente Montomoli – Vogliamo rispettare scrupolosamente il contratto di servizio. Uno strumento impegnativo per Toremar, ma che punta a migliorare i servizi per isole, passeggeri residenti e non».

Accordo per il Bicentenario. Nel corso dell’inaugurazione è stato sancito inoltre l’accordo tra Toremar e il comitato promotore per le celebrazioni del Bicentenario napoleonico (l’azienda ha firmato la partnership col Comune di Portoferraio, rappresentato dal vicesindaco Cosetta Pellegrini). La compagnia di navigazione diventa l’ “official carrier” (vettore ufficiale) di tutte le iniziative promosse a partire da maggio. Le fiancate dei traghetti Toremar porteranno il logo disegnato ad hoc per promuovere le iniziative del bicentenario. «Nonostante la congiuntura economica non proprio favorevole – ha detto l’ad di Toremar, Achille Onorato – abbiamo messo in campo questa importante partnership per il bicentenario, che ci auspichiamo sia un buon volano per il turismo e per allungare la stagione». Soddisfatto per la firma dell’accordo con Toremar il sindaco di Portoferraio, Roberto Peria.

Intesa con le agenzie. Toremar ha ribadito come, anche quest’anno, saranno confermate le promozioni “Parti prima”, che permette agli utenti che hanno un biglietto Moby o Toremar di potersi imbarcare anche prima dell’orario di partenza, e “Il ponte per l’Elba”. In questo contesto la compagnia fa sapere di voler aumentare, dal 1 febbraio, le commissioni riconosciute alle agenzie di viaggio, che saranno portate ai livelli di quelle riconosciute da Moby.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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