La manifestazione
Boom sul web di “Sei dell’Elba se...”
In pochi giorni quasi tremila iscritti al gruppo nato su Facebook: racconti, ricordi e immagini dell’isola
PORTOFERRAIO. Non c’è niente di più virale sul web. È la moda del momento, basti pensare che oltre 2.700 utenti si sono iscritti al gruppo Facebook e sono centinaia i messaggi e le foto pubblicate sulla bacheca. Stiamo parlando di “Sei dell’Elba se...”, il gruppo Facebook creato e amministrato da Giulia Ristuccia, nata a Lipari ma trasferitasi all’Elba da quando aveva 12 anni. Un gruppo creato sul modello di altri simili, nati un po’ in tutta Italia.
Basta una domanda per scatenare una pioggia di adesioni. In pochi giorni il gruppo sul più popolare social network al mondo è cresciuto in modo esponenziale. In tanti hanno risposto, nei modi più disparati, alla domanda. «Sei dell’Elba se...come dice la mi mamma, verga Taddeo». O ancora «Sei dell’Elba se...che bambolo...certo è nato sputato come il su babbaccio». Modi di dire, proverbi che hanno resistito al tempo. C’è invece chi ha “postato” le foto di personaggi caratteristici degli otto comuni elbani, rimasti impressi per motivi più svariati nella memoria collettiva.
Così “Sei dell’Elba se...”, è diventato al tempo stesso un angolo di socializzazione tutta elbana sul web, ma anche una vetrina dove esporre ricordi, eventi che hanno fatto la storia dell’Isola.
C’è chi posta le immagini dei ruggenti anni ’70, con le auto decapottabili che sfrecciavano sotto il mitico Club 64. Chi invece ha ricordato con le foto dell’epoca le imprese di Jacques Mayol, l’uomo delfino, che nelle acque dell’isola si apprestava a battere il record mondiale di apnea.
La bacheca va avanti senza un minimo di tregua. I post si susseguono senza soluzione di continuità. Alcuni postano la foto di un paesaggio: «Non c’è niente di più bello dell’Elba». C’è la foto di Cavoli innevata, la zona delle miniere di Capoliveri, Fetovaia e il centro storico di Portoferraio immortalato da tutte le posizioni. Ma sono i ricordi il vero motore del gruppo Facebook creato da Giulia Ristuccia. La foto del Calimero, il primo traghetto di linea mai dimenticato dagli elbani, viene pubblicato a ripetizione. «L’idea è nata sulla scia di altri gruppi aperti in tutta Italia, creati per rievocare momenti della propria adolescenza o infanzia, persone e personaggi che hanno lasciato il segno, modi di dire, aneddoti divertenti e tutto ciò che caratterizza il proprio paese. In questo caso, il grande senso di appartenenza allo "Scoglio" ha scatenato una grande partecipazione». Giulia ritiene che il gruppo sia molto importante ed utile « per i nativi dell'Isola d'Elba, ma anche per chi è venuto anche una sola volta e ci ha lasciato il cuore – dice – ed attraverso il gruppo rivive nostalgici ricordi. Contemporaneamente può essere divertente per i giovani scoprire modi di dire che usavano i propri genitori o nonni».
Giulia Ristuccia guarda già oltre Facebook. Ha registrato il dominio www.seidellelba.it (il sito sarà disponibile a breve) con lo scopo di rendere più facile la visualizzazione dei post meno recenti ed espanderla ad un pubblico più ampio. Il ragazzo di Giulia, Lorenzo Moretti, ha già disegnato il logo del gruppo.
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