Lutto
A Suvereto impazza il “totosindaco”
Dopo il dirompente esito del referendum le voci sono tante, ma ancora non è stata ufficializzata alcuna candidatura
SUVERETO. In pieno “totosindaco” anche a Suvereto ma senza candidature ufficiali, dopo il dirompente referendum di ottobre che ha scongiurato la fusione con Campiglia. Le preferenze dei suveretani furono schiaccianti (82,12% per il no) e devastanti le polemiche col locale Pd schieratosi dietro i due sindaci Pioli di Suvereto e Soffritti di Campiglia. In questa atmosfera si doveva guardare al rinnovo del sindaco, con Pioli non rieleggibile.
Al congresso zonale i bersaniani ottenevano il 69% con una timida apparizione dei renziani che poi esploderanno alle primarie nazionali dell’8 dicembre con addirittura un 84% (secondo in provincia solo a Marciana Marina), cambiandone gli equilibri politici, se non le persone. Il nuovissimo segretario Roberto Gallai si è definito “un renziano della prima ora” e segretario di tutti, ma non è facile trovare un candidato che sappia invertire la tendenza, tanto meno si parla di primarie. I classici “si dice” che trapelano dalla “Buca” sono iniziati col nome di Leo Bruscoli, già coordinatore del comitato per il sì al referendum e probabilmente per questo accantonato; più spendibile sembrava Paolo Musi, che era invece contrario alla fusione, ma che pare non abbia accettato. Si è pensato a un renziano-doc fra i più in vista e Angelo Pagliaro faceva allo scopo, da sempre attivo nell’associazionismo locale.
La sua candidatura è ancora in ballo, ma si susseguono altre voci che vanno dalla giovane assessore Federica Nocenti al vicesindaco uscente Alessandro Teglia. L’opposizione a Suvereto registra una presenza quasi simbolica di Forza Italia in consiglio, pur detenendo un pacchetto di voti consistente, mentre nelle passate elezioni la lista Uniti per Suvereto portò via molti voti a quella di Suvereto democratica (Pd e indipendenti).
I consiglieri uscenti Ups hanno dichiarato di farsi da parte per favorire una nuova lista civica che ha preso il nome di Assemblea popolare di Suvereto. Vi hanno aderito molti protagonisti della lotta contro la fusione del comune, come lo stesso Giuliano Parodi, battagliero capogruppo di opposizione negli ultimi cinque anni, respingendo le accuse di ingerenze da parte della locale sinistra di Rifondazione. Potrebbe essere lui stesso il candidato sindaco. Un altro nome è quello della giovane Jessica Pasquini, entrata in consiglio comunale come indipendente nella lista di maggioranza, poi uscita per divergenze di metodo e di linea politica. La nuova lista ha già incontrato gli elettori su territorio, lavoro, cultura e servizi e il 31 gennaio al Ghibellino farà un primo bilancio, affrontando anche il tema del candidato sindaco e i consiglieri comunali.
Michelangelo Pasquinelli
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