Sicurezza
Via ai finanziamenti per i vigneti
Incentivi regionali per le ristrutturazioni delle aziende vinicole
PORTOFERRAIO. Occasione di sviluppo per i vigneti isolani grazie ai contributi regionali che ammontano a 17 milioni di euro, e sono da assegnare a tutta la Toscana.
L’Elba ha ormai intrapreso un processo di qualità nel settore, con successi in competizioni nazionali, dovuti alla bontà dell’Aleatico, unico docg passito della Toscana, ma anche delle altre tipologie di vino doc, forte di una produzione in media di 1 milione di bottiglie l'anno, come ebbe a dire a suo tempo Arrighi dell'azienda agricola omonima, che evidenziò come l'isola sfrutti circa 300 ettari di superficie coltivata e il fatturato complessivo si aggiri sui 2 milioni di euro. Anche Sergio Lauriola, della tenuta La Fazenda di Piano di Mola, è certo che «Molte aziende approfitteranno di questa opportunità. Noi avevamo già in programma di reimpiantare vecchi vigneti malmessi e di incrementare la nostra superficie vitata».
«Sono circa 20 anni che esiste questa chance – commenta Marcello Fioretti, dell’azienda Acquabona, nonché presidente del consorzio di tutela dei produttori di vini ebani Doc – e le varie aziende isolane possono fruire di questi contributi che partono dall'Unione Europea e ci giungono tramite la Regione. In genere si tratta di avere 16 mila euro di contributo a ettaro di vigna da ristrutturare, a fronte di una spesa reale che i produttori sostengono di circa 40 mila. Il finanziamento è a fondo perduto e per i casi di vigne che esistono in territori di particolare valenza ambientale il contributo può arrivare fino a 22 mila euro ad ettaro. Il finanziamento poi può servire anche a realizzare ex novo un vigneto».
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