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chioni durissimo col pd

«Partito chiuso su se stesso, ormai non ha più senso»

SAN VINCENZO. Sono durissime le critiche di Enzo Chioini, dell’assemblea territoriale del Pd, alla dirigenza del circolo sanvincenzino del proprio partito. Critiche che giungono dopo il direttivo...

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SAN VINCENZO. Sono durissime le critiche di Enzo Chioini, dell’assemblea territoriale del Pd, alla dirigenza del circolo sanvincenzino del proprio partito. Critiche che giungono dopo il direttivo in cui si è alzata molto la voce e si è continuato a votare, questa volta sulle primarie di coalizione. «Prima di decidere se fare o meno le primarie di coalizione – dice Chioini – è necessario fare una valutazione politica di come sia andata l’alleanza fra Pd e Psi nell’ultima legislatura. E invece no, si vota. Sembra di essere nella giuria del Festival di Sanremo. Decidiamo sul nulla. Il Pd aveva già votato per le primarie di partito, eleggendo un comitato di garanzia. Poi, su semplice richiesta del Psi, cambia tutto. Un semplice fatto di gestione di potere, con il segretario Roventini e tre quarti della segreteria che per giunta si astengono. Il Pd non produce alcun progetto né programma politico per San Vincenzo, non dando alcun seguito ai percorsi partecipativi intrapresi e alle richieste dei cittadini. Un partito che si è chiuso su se stesso, come questa vicenda dimostra».

Chioini dice di non voler schierarsi per nessuno dei candidati: «Perché non ci sono programmi né contenuti politici. Sono in pochi a voler bene a questo partito e tanti, invece, a voler bene alla propria corrente. Un partito del genere non ha più un senso».

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