Italia
«Lo scellerato progetto Sat non si combatte da soli»
I Cinque stelle ribadiscono con forza la loro contrarietà all’autostrada tirrenica «Pd e cittadini assenti all’incontro promosso da Assemblea sanvincenzina»
SAN VINCENZO. «Scelta scellerata» e «progetto disgraziato». Non usano mezzi termini i Cinque stelle di San Vincenzo a proposito dell’autostrada tirrenica. E accusano il Pd (ma anche molti cittadini) di non aver partecipato all’incontro su questo tema organizzato giovedì sera dalla lista civica Assemblea sanvincenzina.
«Un progetto - scrivono i Cinque stelle - che metterà in crisi anche il territorio di San Vincenzo, ma che purtroppo sembra non essere stato recepito a fondo da molti cittadini. Noi abbiamo partecipato alla riunione per rimarcare ancora una volta la nostra contrarietà a tale progetto. Crediamo che non esistano ideologie politiche o colori quando si manifesta un dissenso verso errori, sperperi e cattive scelte. Proprio per questo domandiamo al sindaco, alla giunta e a tutto il Pd il perché della loro assenza a un’assemblea pubblica dove avrebbero potuto prendere una loro posizione che, da una interpretazione uscita sulla stampa locale il 14 gennaio, dichiara di essere a sfavore della costruzione della Tirrenica solo perché il pedaggio deve essere sostenibile per i cittadini residenti, se non gratuito».
«Veramente - prosegue la nota del M5s - ci sorprende che il problema della Sat a livello di amministrazioni locali sia dovuto solo all’annoso problema dei pedaggi. Il problema, oltre che al non proprio insignificante costo dei pedaggi che i cittadini dovranno tirar fuori per potersi muovere liberamente nella Val di Cornia, non è solo relegato a questa nuova tassa che peserà nelle tasche di coloro che dovranno percorrere costantemente tratti coperti a questo punto da Sat, ma anche alla conseguente devastazione dell’ambiente circostante, al danno economico per il turismo, ai costi che graverebbero sulle merci trasportate su gomma e nell'immagine del nostro territorio».
«Serve partecipazione - aggiunge il M5s - assiduità, continuità nel manifestare ed essere presenti, addirittura petulanti, perché ormai la differenza la farà sempre di più il cittadino e i movimenti No Tav insegnano cosa sia la perseveranza del portare avanti un ideale. Ma crediamo anche che la manifestazione dei propri pensieri, diritti o sdegni davanti a scelte disgraziate come quella della Tirrenica, avrà un impatto molto piccolo se non supportata da rilevanze politiche che garantiscano un’ampia e lunga visibilità e che supporti continuamente quello in cui noi crediamo».
«Non si può pensare di combattere un problema così grande da soli - conclude il M5s - per questo apprezziamo lo sforzo di iniziative come quella di As, sforzo al quale Noi del M5s vorremo dare un seguito, sforzo che altre forze politiche non si sentono di fare».
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